Il kolossal "Baaria" al Politeama
S'intitola Baaria(al Politeama), il nuovo kolossal storico-sentimentale di Giuseppe Tornatore, che riprende ingredienti tipici del suo precedente Premio Oscar Nuovo Cinema Paradiso. Narra di tre generazioni di una famiglia di Bagheria, dagli anni precedenti la seconda guerra mondiale fino agli Ottanta, tra episodi reali e altri immaginari e fantasiosi, momenti epici e nostalgici, per formare un affresco corale accompagnato dalle musiche di Ennio Morricone.
Durante il fascismo, un bambino fa il pastore sulle Madonie in cambio di due forme di formaggio, si rifiuta di cantare l'inno del duce e viene punito. Non può continuare gli studi perché una capra gli mangia il sussidiario. Crescendo si sposa e fa un figlio che sarà il protagonista della parte centrale della storia. E' lui il comunista che il giorno della strage dei contadini, fa sfilare i compagni col bottone del lutto; nel locale dove le donne e gli uomini ballano separati, avrà il coraggio di invitare la ragazza che ama, ma è cosi povero che non può sposarsi e nemmeno organizzare la 'fuitina", cioè la fuga d'amore, cosi i due innamorati si nascondono in cucina.
Nelle due ore e mezza del film, accanto ai due protagonisti (Francesco Scianna e Margareth Madè), alle loro vicende e quelle sociali, politiche e di costume, tra memoria e riflessione sul passato, sono presenti tante altre storie, interpretate da noti attori, come comparse. Tra questi, Monica Bellucci, Leo Gullotta, Michele Placido, Beppe Fiorello, Giorgio Faletti, Donatella Finocchiaro, Laura Chiatti, Nino Frassica, Raoul Bova, Vincenzo Salemme, Luigi Lo Cascio, Lina Sastri.
Flavio Ruffatto