Una romanticissima vita da Ines
CHIAVERANO.Doppio appuntamento di Morenica, cantiere canavesano, nell'ambito delle tante iniziative che animeranno il week end in occasione della festa del Rosmarino.
Sabato 12 settembre, ore 21, nella chiesa di Santo Stefano, 'Pietra, pianta", monologo di e con Alessandro Berti. Un corpo di uomo vestito poco parla sulla cima di una montagna dell'Appennino emiliano, accando a una chiesina medievale, ai ruderi di un castello e a un'antenna televisiva, al confine tra antico e moderno.
Il giorno successivo, domenica 13 settembre, ore 18,30, al teatro Bertagnolio, video documentario 'Vita da Ines", di Sandro Carrino e Giulio De Leo. Vecchie macchine agricole introducono lo spettatore in un mondo fatto di lavoro e silenzio, dove la fatica quotidiana dell'esistenza è concreta. Ecco il mondo di Ines Vignudelli, una contadina di ottantadue anni che in solitudine ostinata vive a 'La Lastra", il podere dell'Appennino bolognese dove è nata e cresciuta. Ines ha due vacche, una vitella, un cane, un gatto, quindici conigli, otto galline e sette pulcini. De Leo e Carnino, con 'Vita da Ines", hanno ottenuti alcuni importanti riconoscimenti in alcuni festival. I due artisti hanno deciso di raccontare, con questo documentario, un'esistenza scolpita nel tempo. Nel montaggio, i due artisti hanno cercato di rispettare il tempo naturale delle azioni e di restituire la straordinaria umanità di questa donna dal viso espressivo e dagli occhi vispi.