Bollengo, esordio amaro

BOLLENGO.L'esordio del Bollengo, e del suo neo allenatore Abate, non poteva essere più amaro: una vittoria accarezzata per ottanta minuti e sfumata clamorosamente nelle battute conclusive. I biancoverdi si possono però aggrappare, legittimamente, alle controverse decisioni arbitrali. Il direttore di gara ha, infatti, punito troppo severamente Pizzino con un 'rosso" e non ravvisato il fuorigioco sul secondo gol ospite.
Il match. Abate schiera un 4-3-3 offensivo: il centrocampo è innervato sul terzetto Carta-Fracasso-Magnea, Rampi è schierato punta centrale, affiancato da Moia e Ponsetto, atttaccanti esterni. Il bel gioco latita e la prima palla gol della gara si registra al 16'. Moia affonda sulla sinistra, danza sulla linea di fondo eludendo l'intervento di un difensore e serve Rampi, che però conclude debole da ottima posizione.
Al 25' ecco il meritato vantaggio. Magnea lancia Rampi con perfetto tempismo, l'attaccante si invola sulla sinistra, entra in area e calcia d'esterno: Varetto ci mette i guantoni, ma non non può nulla sul successivo tap-in ravvicinato di Moia.
Dopo il thè caldo, Bava propone un CVR a trazione anteriore con il 4-4-3. Il Bollengo, invece, cala e deve fare i conti con l'espulsione di Pizzino (25') e l'autorete di Ubertino (fino a quel momento uno dei migliori in campo) su cross di Branca (35'). L'assedio del fortino biancoverde si conclude al 45' con la rete dell'1-2, realizzata da A. Parisi. (f.f.)