Multe per difendere il Sirio

IVREA. E' un vero e proprio Sos per uno dei luoghi più belli dell'Eporediese. Il lago Sirio e la natura che lo circonda rischiano di essere definitivamente danneggiati dall'inciviltà di "turisti mordi e fuggi", campeggiatori improvvisati, bagnanti della domenica che, in questa stagione e quest'anno come non mai, affollano le rive.
A lanciare l'allarme è il neosindaco di Chiaverano, Comune cui una parte del lago appartiene. «Di sabato e domenica le sponde del Sirio vengono deturpate da persone che ignorano le regole del vivere civile. La situazione è insostenibile tanto che ho ritenuto opportuno intervenire con un'apposita ordinanza». Così dice Maurizio Fiorentini che ha pure inviato una lettera al collega di Ivrea, Della Pepa, per chiedergli aiuto nella sorveglianza del Sirio, soprattutto nei giorni festivi, impiegando vigili urbani.
«C'è - spiega Fiorentini - chi utilizzano l'area come fosse casa propria. Allontanano addirittura passanti e pescatori. Accendono fuochi, cuociono vivande e buttano gli avanzi nelle acque del lago, oltre ad abbandonare montagne di spazzatura qua e là. Come amministrazione non possiamo certo ignorare episodi poco edificanti, segnalati tutti i lunedì dai residenti o dai passanti, che sono testimoni degli atti vandalici».
Da qui l'ordinanza sulle misure correttive per "il ripristino del pubblico decoro", che, per quanto riguarda Chiaverano, interessa non solo le sponde del Sirio ma pure quelle del lago di Cascinette, le località Santo Stefano, Terre Ballerine, Pra San Peru e Scalveis. In questi luoghi vengono vietati gli schiamazzi, i rumori molesti e tutto ciò che può disturbare la quiete pubblica.
E' inoltre proibito accendere fuochi liberi di ogni natura, campeggiare con tende, strutture mobili similari, autocaravan, roulotte o altri mezzi; è obbligatorio condurre i cani al guinzaglio e raccogliere i loro escrementi. Chi non osserva tali disposizioni può ricevere una sanzione amministrativa da 25 a 150 euro. «E a partire dalla prossima primavera saremo ancora più rigidi - aggiunge Fiorentini -. Applicheremo, ad esempio, il divieto di sosta sul bordo della strada, nelle vicinanze del Sirio. Ricaveremo però un'area con circa cento posti auto, all'interno del campeggio, una struttura che intendiamo riaprire nei prossimi anni».
Gli avvertimenti su quanto accade intorno al lago Sirio arrivano ogni settimana anche al nostro giornale. Primi a chiedere maggiore sorveglianza da parte dei Comuni, i residenti delle case che si affacciano sullo specchio d'acqua, testimoni di comportamenti inqualificabili e preoccupati per la sicurezza delle loro abitazioni a causa dei fuochi improvvisati dai gitanti della domenica e lasciati, sovente, ancora fumanti a scampagnata conclusa. Per non parlare delle auto posteggiate nei modi e nei luoghi più incredibili tanto da creare intralcio e pericolo per il traffico. Molto opportuna, dunque, l'iniziativa del sindaco di Chiaverano alla quale si spera s'affianchino la collaborazione di quello di Ivrea e l'impegno delle forze dell'ordine.
d.l.(Ha collaborato G. Airoldi)