«Così noi studiamo il lavoro»

IVREA.Scambi, confronto e formazione. E a Ivrea, giovedì scorso, il Centro per l'Impiego è diventato "internazionale".
Ventiquattro cittadini vietnamiti sono stati a visitare il Centro per l'Impiego nonchè protagonisti di una simulazione di intervento. I cittadini vietnamiti, dipendenti pubblici che si occupano, appunto, di lavoro e di procedure per analizzare il mercato e stabilire progetti di intervento legati all'occupazione e alla formazione professionale, hanno partecipato a una settimana di full immersion in Europa.
La formazione per i cittadini vietnamiti è stata organizzta dall'Oil, l'agenzia che si occupa di lavoro all'interno delle Nazioni Unite, e che a Torino ha una sede di attività. «Lavoriamo con persone di tutto il mondo - spiega Alessandra Motz, dell'Oil - e in particolare con i Paesi in via di sviluppo e trasformazione».
L'esperienza del gruppo di vietnamiti è stata piuttosto articolata, ci sono state lezioni frontali in aula e momenti di visita e confronto con operatori del settore. Il gruppo ha visitato il servizio a Milano, con l'osservatorio sul lavoro e, successivamente, come esempio di esperienza territoriale, il Centro per l'Impiego di Ivrea. Il gruppo è poi "volato" in Germania, a Monaco di Baviera, sempre per esperienze sul campo, e in Svezia, per analizzare il sistema svedese di gestione del mercato del lavoro. Infine, è prevista una discussione finale e un'analisi comparativa delle tre esperienze, finalizzata a portare idee nuove e innovazione di procedure in Vietnam.
Ovviamente gratificato, ad Ivrea, il personale del Centro per l'Impiego. «Ci fa molto piacere essere stati scelti come esempio positivo - dice il direttore Armanda Romano -. E, sinceramente, è stato molto utile anche per noi poterci confrontare con altre persone che hanno avuto modo di vedere e provare insieme con noi alcune procedure. Noi, tra l'altro, siamo certificati e con tenacia ed entusiasmo cerchiamo, quotidianamente, di portare avanti la nostra attività, in modo aperto rispetto alle innovazioni». «Oggetto di interesse per il gruppo vietnamita - sottolinea Romano - è stato anche lo sportello dello spettacolo, oggetto di un progetto legato al sorgere, a San Giusto Canavese, di Telecittà, che ha richiesto l'impiego di particolari figure professionali».
Ad accompagnare, ad Ivrea, la delegazione di vietnamiti anche Anna Maria Scirea, responsabile dei progetti di politiche del lavoro della Provincia, e Mascia Mazon, referente della comunicazione dei Centri per l'Impiego. «Collaboriamo volentieri con l'Oil - sottolinea Anna Maria Scirea - perchè si tratta, anche per noi, di occasioni costruttive di confronto. Del resto, anche noi, proprio per studiare i report dalla raccolta delle informazioni, la loro analisi e la loro elaborazione finalizzata all'avvio di politiche utili per l'inserimento attivo nel mondo del lavoro, andiamo all'estero per capire come procedono gli altri Paesi».
Tra l'altro, ad Ivrea, opera Giuseppe Sciascia, come responsabile del servizio di logistica di tutti i Centri per l'Impiego della Provincia e, nei giorni scorsi, nelle varie strutture è stata posizionata una nuova cartellonistica in più lingue. Il Centro per l'Impiego è anche dotato di un servizio di mediazione culturale. In tempi di crisi, gli accessi negli ultimi mesi sono cresciuti, come dimostrano i dati presentati regolarmente al tavolo dell'osservatorio sul mercato del lavoro voluto dall'assessore eporediese Enrico Capirone. E, proprio per fronteggiare sempre maggiori richieste di incontri per i bilanci di competenze e analizzare i bisogni formativi per eventuali ricollocazioni anche attraverso cantieri di lavoro, si stanno studiando molti progetti ad hoc che dovrebbero prendere il via in autunno.
Soddisfatti della visita i vietnamiti: «Per noi - dice attraverso l'interprete - è importante avere occasioni di confronto diretto e poter analizzare le esperienze lavorative di altri Paesi. A Ivrea abbiamo trovato gentilezza e disponibilità da parte di tutti».
Rita Cola