«Ecomuseo, un atto vandalico strumentalizzato dal sindaco»
Scriviamo a proposito dell'articolo pubblicato sulla Sentinella giovedi 18 giugno 2009, dal titolo 'Ecomuseo distrutto, indagheranno i Ris", a firma di Giacomo Grosso. Non è nostra intenzione criticare l'operato del giornalista che ha realizzato il suo articolo con la professionalità alla quale ci ha abituati, ma vorremmo sottolineare la 'piega" che sta prendendo in valle quel triste fatto di cronaca. In primis vorremmo sottolineare che l'ecomuseo dell'acqua è di proprietà comunale e che noi Vidracchesi tutti ci sentiamo legati al mulino in quanto è parte integrante della nostra storia, che è storia antica. Ci infastidisce il fatto che un atto vandalico perpetrato contro la comunità Vidracchese tutta sia stato strumentalizzato dall'amministrazione e trasformato in un improbabile attacco alla comunità damanhuriana la quale c'entra come i cavoli a merenda.
Ci sono delle stranezze in questo fatto di cronaca che ai più sono sfuggiti: i vandali si sono accaniti sulle strutture salvando tutti gli oggetti esposti, quasi come se si fossero preoccupati di danneggiare solo le strutture 'riparabili" evitando di danneggiare il cuore vero e proprio del museo; saranno stati dei 'vandali gentiluomini"? Altra stranezza: l' antifurto che prima c'era, poi non c'era, poi c'era di nuovo ma pare che fosse fuori servizio.
Stupisce l'immediato accostamento fatto dal sindaco tra gli atti vandalici ed un volantino 'di dissenso" anonimo apparso, durante la campagna elettorale, in Vidracco ed in tutti i paesi della Valchiusella dove il movimento damanhuriano 'Con te per il paese" presentava i propri candidati. L'intenzione sembra quella di accomunare chi critica l'operato di 'Con te per il paese" con qualche idiota che si dedica al vandalismo, seguendo quella filosofia di pensiero (contorta) secondo la quale chi critica fomenta l'odio!
E' comunque 'lodevole" l'impegno dell'attuale sindaco nello strumentalizzare l'accaduto a favore della comunità di Damanhur. Se il sindaco avesse investito lo stesso impegno per far effettuare la manutenzione ordinaria all'antifurto dell'ecomuseo, spendendo poche decine di euro quando sedeva tra i banchi della maggioranza, avrebbe evitato ora di dover far fronte a decine di migliaia di euro di danni!
Ora sentiamo l'amministrazione proporre sui giornali di impianti di videosorveglianza (che è già presente da anni a Vidracco senza le dovute segnalazioni previste dalla legge) e altre discutibili iniziative, ma anche questa volta si 'chiude la stalla dopo che i buoi sono scappati".
Non ce ne sarebbe bisogno, ma a scanso di equivoci concludiamo condannando fermamente questi atti idioti inutili e codardi, che hanno purtroppo trovato, nella negligenza dell'amministrazione comunale, un inaspettato alleato.
Grazie per l'ospitalità.
Un gruppo di Vidracchesi