Beiletti confermato presidente

STRAMBINO.Il sindaco di Strambino Savino Beiletti succede a se stesso alla presidenza della Comunità Collinare Piccolo Anfiteatro Morenico Canavesano.
Il confermato presidente è stato eletto all'unanimità dai diciotto consiglieri della nuova assemblea di comunità, nominati dopo le recenti elezioni comunali. Sulla base della proposta di ricandidatura del presidente e vicepresidente uscenti formulata dal sindaco di Scarmagno Pier Luigi Bot Sartor ed accolta dai colleghi sindaci, nell'incarico di vice presidente dovrebbe essere confermato Domenico Foghino, sindaco di San Martino che, con Beiletti, è l'unico sindaco rimasto in carica nella giunta della Collinare sin dalla sua nascita nell'estate 2006.
La formalizzazione della nomina avverrà alla prossima seduta dell'assemblea che verrà convocata a breve per approvare il programma di mandato. A raffreddare il clima disteso e di sostanziale convergenza emerso nella nuova assemblea è stato il neo sindaco di Mercenasco Giovanni Levrio che, pur approvando la nomina del presidente, non ha mancato di far sentire la sua voce dissonante. «E' nostra intenzione valutare ciò che si sta facendo e ciò che è stato fatto in questi anni dalla Comunità Collinare - ha annunciato Giovanni Levrio, che ha aggiunto - spero si riesca a mantenere questo organismo. Si vedrà». Nessuno ha replicato ma, vista anche la presa di distanza sulla nuova scuola, la posizione di Levrio non può che preoccupare i colleghi. Al Levrio sembra non essere bastato l'invito del presidente di lavorare insieme, senza divisioni, per continuare ad ottenere i positivi risultati che non avrebbero potuto essere conseguiti dai singoli Comuni. Sarà importante verificare se la posizione critica del sindaco di Mercenasco potrà essere corretta al momento della presentazione del programma di lavoro dell'esecutivo della Comunità Collinare.
Sarà compito dei colleghi di giunta, con i veterani presidente e vice presidente, Pier Luigi Bot Sartor e Michele Borgia, in carica da un anno, ed il neo eletto Oscarino Ferrero, a cercare di far superare a Levrio le sue perplessità ed anche a lavorare per allargare ad altri Comuni la comunità, che conta oggi oltre 12 mila residenti e che, per Beiletti «occupa in questo momento uno spazio importante».
Della nuova assemblea, oltre ai sei sindaci fanno parte due consiglieri per ogni Comune, Matteo Garetto e Gianni Ciochetto (Strambino), Giuseppe Laini e Dario Formento Cavaier (Romano), Sandro Francesconi e Pia Gaudino (Scarmagno), Guido Giono ed Alessandro Notario di Mercenasco, Franco Gianoglio Vercellino e Fiorenzo Cesare di San Martino, Claudia Bocca e Sergio Agnesio (unico dei dodici consiglieri in carica dall'inizio) di Perosa.
Il presidente Beiletti ha ringraziato infine i sindaci che hanno 'fatto nascere" la comunità. (s.ro.)