«I diritti, come i doveri, diventino carne»
CUORGNE'.Giunto a Cuorgnè per perorare la causa della 'Mastropietro" in difficoltà economiche, don Luigi Ciotti, sabato scorso, ha tenuto una magistrale lezione su 'Legalità e democrazia" nell'auditorium dell'ex Manifattura. L'iniziativa a sostegno dell'associazione guidata da Egidio Costanza, che da oltre 30 anni opera sul territorio, è stata promossa dalla sezione soci Coop col patrocinio del Comune.
«L'associazione sta affrontando, ormai da qualche anno, un periodo davvero difficile e la crisi economica attuale lo sta accentuando - ha detto Costanza -. Quando, tempo fa, abbiamo fatto un incontro con alcuni amministratori pubblici del nostro territorio per parlare della nostra situazione, alcuni di loro ci hanno chiesto come abbiamo fatto ad indebitarci. La risposta è in trent'anni di lavoro ed accoglienza a centinaia di persone che hanno bussato alla porta di via Marconi 1, spesso mandati da quegli stessi amministratori».
« Situazioni talvolta di reale emergenza, alle quali non era certo possibile rispondere 'ci vediamo tra qualche settimana", ma era indispensabile intervenire subito - ha aggiunto il responsabile della 'Mastropietro" -. Ma il problema che ha determinato la crisi economica della Mastropietro parte da lontano ed è anche legato ad un discorso di legalità. E' stato il fallimento, non certo casuale, della ditta appaltatrice dei lavori di ristrutturazione di una cascina, quella di Santa Lucia, che avevamo acquistato con l'aiuto di tanti. Quella struttura non è ancora operativa e quel fallimento c'è costato decine e decine di milioni delle vecchie lire ed ha dato vita ai nostri problemi economici».
Vogliamo, quindi, anche attraverso quest'incontro, consegnare alla città, al territorio, il lavoro e l'impegno che ci hanno contraddistinti, perché ancora una volta cittadini, associazioni, volontariato, si collabori insieme per non perdere la speranza».
«I diritti, a fianco dei doveri, non possono essere scritti solo sulla carta ma devono diventare carne - ha osservato don Ciotti davanti ad un folto pubblico -. La crisi che stiamo vivendo non è solo economica: è innanzitutto frutto di un vuoto etico e politico nazionale ed internazionale e non può avere solo risposte economiche. Ci vogliono meno leggi e più legge, chi sbaglia deve rispondere. Occorre una politica che giochi alto, che sappia coniugare il diritto all'accoglienza e la strada è l'integrazione».
Chiara Cortese