Edificio di cinquant'anni e gravi carenze strutturali
IVREA.Sarà un'inchiesta della procura della Repubblica di Torino a stabilire come e perchè la controsoffittatura del liceo scientifico Darwin crollò il 22 novembre scorso uccidendo lo studente Vito Scafidi e ferendo, anche in modo molto grave, altri alunni.
Una prima perizia affidata ai professori Giovanni Barla, Pier Giorgio Debernardi e Giuseppe Pistone, del Politecnico di Torino, sottolinea come il controsoffitto presentasse carenze e difetti strutturali gravi che lo rendevano vulnerabile per azioni dinamiche.
I consulenti dei pubblici ministeri Raffaele Guariniello, Laura Longo e Francesca Traverso, hanno evidenziato come alcuni difetti strutturali risalissero a oltre cinquant'anni fa, al momento della realizzazione dell'edificio. Oltre tutto, nel controsoffitto, c'era materiale vario, compresi blocchi di calcestruzzo, frammenti di tubi di ghisa, pilastrini di mattoni e blocchi di calcestruzzo per un peso superiore a duecento chilogrammi.
Una nuova consulenza, invece, dovrà contribuire a fare chiarezza e capire se esistano responsabilità.
Dal giorno del drammatico incidente allo scientifico Darwin, sono stati avviati controlli serrati e capillari in tutti gli edifici scolastici della provincia di Torino.