I volontari in Abruzzo "Esperienza incredibile"

STRAMBINO. Sono stati una decina i volontari del Centro 'Alfredo Rampi per la Protezione Civile" di Strambino che hanno lavorato in alcuni dei Comuni colpiti dal terremoto in Abruzzo. I volontari guidati dal presidente Renzo Cassone, hanno prestato la loro opera a Calascio, Santo Stefano di Sissano e Castelvecchio.
Il gruppo di volontari ha lavorato a fianco della popolazione sia nella preparazione dei pasti che nelle segreterie dei Comuni. Per loro, si è trattato di un'esperienza importante, soprattutto sotto il profilo umano. «Vivere con i terremotati è un'esperienza di vita che lascia il segno - ha ricordato il presidente dei volontari di Strambino -. Siamo arrivati a casa stanchi, ma con la soddisfazione di aver fatto qualcosa per alleviare i disagi degli abitanti in un frangente cosi tragico e sconvolgente come il terremoto». Ma, oltre ad offrire il loro lavoro, i volontari del centro Alfredo Rampi di Strambino, al loro arrivo in Abruzzo hanno portato nove pedane di generi alimentari, prodotti per l'igiene, materiale sanitario e giochi per bambini. Materiale utile nella vita, complicata, all'interno delle tendopoli. Il materiale n portato alle popolazioni terremotate è stato donato da diverse imprese della zona (vivamente ringraziate dal gruppo dirigente del centro locale di Protezione civile), tra le quali il Cec di Candia, che ha fornito cinquemila chilogrammi di prodotti cosmetici, confezionati in flaconi etichettati gratuitamente da altre aziende di Torino e del Canavese. Sono state tantissime, in queste settimane, le imprese che hanno offerto aiuto concreto all'Abruzzo con prodotti e servizi. (s.ro.)