Evviva i saldi scaccia recessione

RIVAROLO.La stagione estiva degli acquisti a prezzi scontati ha aperto i battenti il 4 luglio e proseguirà, senza soluzione di continuità, ancora per otto settimane. La miccia è stata innescata e, come ogni anno, l'euforia degli appassionati dello shopping in saldo è esplosa.
La maggior parte degli operatori in città conferma di aver avuto, in questo ultimo periodo, un incremento significativo delle proprie vendite. Dunque vero è che la tendenza ad un aumento della propensione alla spesa, da parte dei consumatori, si registra come più elevata nel periodo dei ribassi. Una boccata d'ossigeno per i registratori di cassa degli esercenti, che hanno patito (e molto) sotto i colpi inferti dalla crisi economica. La conferma viene da Valeria Ferrati, titolare dello storico negozio di abbigliamento Ossola. «Le vendite stanno andando bene - dice -. Forse chi non ha potuto fare gli acquisti che desiderava prima ci ha pensato solo ora, approfittando degli sconti. I saldi che mettono in pratica i negozi seri non sono fatti per prendere in giro la gente. E' ora di finirla con le stoccate che spesso i media danno a noi commercianti, accusandoci di vendere a prezzo scontato solo i fondi di magazzino. Non è cosi. I clienti lo sanno. Nella maggior parte dei casi si compra ciò che si è visto a prezzo pieno e ci si porta a casa la merce desiderata con un risparmio fino al 30%. Poi certo, si può anche vendere ciò che è rimasto dalla collezione precedente, magari applicando un ribasso del 70%. Ma è sicuramente un affare per chi acquista. Quando si tratta di articoli firmati può cambiare di anno in anno il colore o la forma, ma la validità del capo o dell'accessorio resta immutata. Quindi, per piacere, non parliamo di prese in giro».
Che l'andamento degli incassi dello shopping a prezzi scontati sia, tutto sommato, positivo è un parere condiviso anche da Alessandra Saturnino, proprietaria del negozio di abbigliamento Millenium. «Quest'anno, soprattutto nel corso della manifestazione legata alla 'Notte dei saldi", abbiamo venduto anche più dello scorso anno -. Se si proseguisse cosi sarebbe perfetto, ma non posso lamentarmi per come stanno le cose con i chiari di luna che si prospettavano solo qualche mese fa. Poi, a quanto pare, in settembre tutti si aspettano una ripresa del terziario e del commercio in particolare. Speriamo sia davvero cosi».
Ma qualche voce fuori dal coro tra gli esercenti c'è e, nell'anonimato, dichiara: 'La crisi si sente non lo si può negare. I clienti entrano in negozio e se prima compravano due o tre capi ora ne acquistano solo uno. Certo, sta andando meglio dei mesi scorsi, ma non si può basare tutta l'attività sugli incassi dei saldi, quelli con cui, tra l'altro si guadagna meno».
Mariateresa Bellomo