Il progetto di recupero dell'antico Borgo tocca anche il Ponte Romano

PONT-SAINT-MARTIN. E' ambizioso e quanto mai lodevole l'obiettivo che il Comune di Pont si è posto per i prossimi anni. La giunta guidata dal sindaco Guido Yeuillaz ha deciso di avvalersi della Legge regionale n. 30/2005 per promuovere un'attenta azione di riqualificazione dei beni culturali e ambientali del proprio borgo.
Il primo passo è stato quello di commissionare uno studio per la messa a punto di una serie di interventi nel centro storico del paese, a ridosso dell'antica via Roma. «Provvederemo ad affidare l'incarico per il progetto esecutivo che verrà finanziato in parte dalla Regione e in parte dal Comune - spiega il sindaco Guido Yeuillaz -. Vogliamo individuare con esattezza la collocazione del vecchio Borgo per arrivare al recupero delle facciate delle abitazioni e degli angoli più suggestivi a ridosso del Ponte Romano, che, a sua volta, sarà interessato da un piano di riqualificazione».
Lo studio propone il 'restauro urbanistico" del sito dove un tempo era edificata la Chiesa di San Giacomo, completamente distrutta durante il bombardamento aereo del 1944. In programma anche la sistemazione degli spazi pubblici, con la predisposizione di strutture di cantiere per uso collettivo, volta ad incoraggiare ed agevolare tutti gli interventi di recupero possibili lungo questo antico asse viario.
Parlando del Borgo non si può tralasciare lo storico Ponte Romano che da decenni non è interessato da lavori di riqualificazione. Di qui la richiesta, già inoltrata alla Soprintendenza, di avviare un'analisi che porti al recupero del selciato, oggi in precarie condizioni. Uno sforzo importante cui sarebbe bello unire anche quello dei privati, in particolare dei turisti che troppo sovente dimenticano bottiglie di plastica e altri rifiuti sul ponte.
Amelio Ambrosi