Sei milioni per Sferal

CALUSO.Sei milioni di euro divisi tra azienda e Regione Piemonte. E' la cifra investita per supportare il piano di riconversione dello stabilimento Sferal WWT di Caluso, che sta alla base dell'accordo siglato lo scorso 10 giugno a Roma presso il Ministero dello Sviluppo economico. Tre milioni è l'investimento da parte dell'azienda, finalizzato alla riconversione di parte delle attività a sostegno del progetto per il fotovoltaico. A questa cifra si aggiunge un ulteriore milione e mezzo di euro per la messa in sicurezza e l'impulso alla crescita del business stampanti, attuata anche attraverso una riduzione dei costi. Gli altri tre milioni arrivano dalla Regione Piemonte attraverso un finanziamento agevolato (e non a fondo perduto). Inoltre la Regione sosterrà lo sviluppo della filiera del fotovoltaico e della ricaduta che ne deriva attraverso l'accesso alle opportunità che stano nascendo sul territorio, prima fra tutte quella con Enel.
‘Conditio sine qua non' del piano di riconversione era l'assunzione dei 129 lavoratori ancora legati all'ex Finmek. L'obiettivo del piano è di creare le condizioni per garantire la sostenibilità aziendale nel lungo periodo attraverso tre punti fermi: la messa in sicurezza e l'impulso alla crescita del businnes stampanti, il continuo supporto alle attività del settore dei chioschi/display e la riconversione di parte delle attività industriali a sostegno del progetto fotovoltaico.
L'azienda per gestire questa fase ha attivato le procedure per un piano di ristrutturazione con ricorso alla CIGS per due anni, partita alla data di assunzione dei dipendenti ex Finmek, ovvero lo scorso 22 giugno. I lavoratori interessati sono un massimo di 291 a rotazione. La piena operatività del piano è prevista per il mese di ottobre di quest'anno». (l.m.)