Il caso Barberis ‘fa cadere' Romito
IVREA. Hanno un bel dire gli esponenti del Pdl che si tratta di un semplice avvicendamento, quello tra Carlo Romito e Antonio Petrachi. Sarà anche cosi, ma cambiare capogruppo in consiglio comunale, ad appena un anno dal suo insediamento, non è un fatto che può passare inosservato, soprattutto se all'interno del partito i malumori serpeggiano da tempo.
Ed i malumori, in questo caso, hanno un nome e un cognome: Laura Barberis, l'ex assessore allo Sport della giunta della Pepa, passata nelle file del centrodestra a ridosso della tornata elettorale delle provinciali.
Ha definire dannosa per il Pdl 'l'operazione Barberis" era stato per primo Diego Borla, nella valutazione del 'dopo elezione". Quindi ha proseguito l'ex esponente leghista, Maria Laura Pescatori, spiegando come l'operazione politica, che doveva punire la sinistra, abbia inrealtà «creato un danno di immagine al centrodestra». Certo, nessuno fa il nome Carlo Romito, ritenuto da molti lo stratega del 'traghettamento Barberis", ma il riferimento è assai chiaro.
Pio Coda, lo sfidante del sindaco Della Pepa, spiega di condividere in pieno il ragionamento di Pescatori e aggiunge: «Antonio Petrachi è persona molto stimata ed equilibrata. Sono certo che la sua nomina a capogruppo incoraggerà il mio gruppo consiliare a una maggior coinvolgimento nel lavoro di opposizione, ad una più stretta collaborazione e unione di intenti per il bene della città».
Coda aggiunge che mai come in questo momento alcuni settori della città, da sempre distanti dalla politica, si stanno avvicinando con interesse all'area del centrodestra. «Sono convinto che un professionista prestato alla politica come Petrachi - aggiunge Coda - possa fare la differenza nell'aggregare forze nuove, anche in vista delle prossime consultazioni regionali».
Sulla vicenda delle elezioni provinciali, Pio Coda non intende polemizzare, ma basta poco per capire il suo pensiero. «Diego Borla ha catalizzato intorno a sè il 25% dei voti, un risultato che in un collegio come quello di Ivrea non si era mai visto. La sua visione moderata ha convinto molte persone ad aderire al nostro progetto e a partecipare attivamente alla campagna elettorale. Sulla candidatura della Barberis ho poco da dire. Condivido in pieno il giudizio della Pescatori».
Il diretto interessato, Carlo Romito, è certo che la Pescatori non si riferisse di certo a lui quando parlava di 'certi strateghi". «Io con la candidatura di Laura non c'entro davvero nulla. Lei è stata messa nella lista di Claudia Porchietto e non nel Pdl. Se un giorno vorrà far parte del Partito della libertà sono affari suoi. Legare l'avvicendamento in consiglio comunale con questa vicenda non ha senso. Già nel giugno scorso avevamo deciso che dopo un anno avrei ceduto l'incarico ad un collega. Vi prego, non strumentalizzate questa vicenda».
Vincenzo Iorio