Maturandi tra Verga e Marinetti
IVREA.E' un'atmosfea realmente serena quella che si respira nei corridoi dell'Istituto Cena durante lo svolgimento delle prove orali dell'esame di maturità. Lo conferma la vicepreside, Anna Piovano: «Gli studenti sono giunti agli orali dopo prove scritte ritenute apprezzabili e portate a compimento in modo largamente positivo».
E aggiunge: «Il clima sembra sereno e i ragazzi soddisfatti. Non abbiamo ricevuto lamentele. A differenza dei primi anni Ottanta, in cui sostenni il mio esame, ho l'impressione, senza generalizzare, che i ragazzi studino con maggiore serenità e minore ansia di quanto non facessi io. Merito anche degli insegnanti che hanno un approccio diverso e sono più vicini agli alunni».
E' certamente rilassato Cristian Piacentino, la prova orale finalmente alle spalle e la mente già orientata alle vacanze con gli amici: «Mi sono state rivolte domande semplici. Temevo una severità maggiore. Ho commentato la tesina e sono stato interrogato su Verga per Italiano, sulla rivoluzione industriale per Storia, sui trasporti per Inglese e sulle funzioni delle banche per Economia».
«Mi sono trovato bene - conclude -. E' mia intenzione proseguire gli studi: mi iscriverò a Economia e Commercio». Lo abbraccia la compagna di classe, Ludovica Accotto. Ancora non ha sostenuto gli orali, ma si sente preparata.
Va comunque sottolineata la sensibilità e la disponibilità delle commissioni, in particolare quella che ha presidente Ilario Carignano, professore di matematica al liceo scientifico Curiè di Pinerolo, che racconta: «La commissione è composta da persone equilibrate e i candidati, nei limiti delle loro possibilità, hanno dato tutti quello che dovevano dare. Il nostro lavoro, in fin dei conti, consiste non nel metterli in difficoltà, ma nell'accertarci delle competenze acquisite».
Nel corridoio dell'istituto Cena, Samantha Iachi Brettoattende l'amica Giada Lazzarettial momento sotto il torchiO. Samantha, studentessa al liceo scientifico GramscI, indirizzo socio-psico-pedagogico, ha sostenuto la prova orale il giorno prima: «Anche nel mio istituto - racconta - ho avuto la fortuna di essere esaminata da una commissione di docenti gentilissimi». La attendono un'estate tutta da godersi e, in autunno, la facoltà di Scienze Infermieristiche.
Nel frattempo, esce Giada Lazzaretti: la commissione l'ha ascoltata sulla sua tesina ‘Le scelte artistiche e politiche del primo Novecento e le soluzioni dei problemi gestionali sulle aziende moderne'.«Mi hanno rivolto domande su Fascismo, Futurismo e Marinetti, sulle rimanenze per quanto riguarda Economia Aziendale e sulle scorte per Matematica. Ora ho finito e andrò a festeggiare in piscina con Samantha e altri amici».
Soddisfatta per l'esito della prova è anche Alessia Refolo. La Commissione ha collegato le domande di Diritto e Geografia alla interessante e attualissima tesina da lei presentata. «Una tesi sulla bellezza - spiega - che si dilata ai diritti delle donne nei vari Paesi». Anche per lei un'estate tra sole e amici, quindi, a settembre, il corso di laurea in Fisioterapia a Firenze.
Franco Farnè