I primi novantanove anni di Lidia Rore

VESTIGNE'.E' una splendida signora di 99 anni, Lidia Rore. Per il suo importante compleanno, tenutosi alla Residenza di Tina dove è ospite da circa otto anni, è stata organizzata una festa a sorpresa alla quale hanno preso parte la famiglia e gli altri ospiti della struttura.
Una festa speciale, come speciale è l'anniversario che l'avvicina ai 365 giorni che le regaleranno certamente un'altro momento di svago per il suo centesimo compleanno.
«Anche la signora Lidia è una donna speciale - afferma in tono affettuoso ed ammirato, Sonia Zoncheddu, educatrice professionale all'interno della Residenza e organizzatrice del simpatico appuntamento di festa -. Una donna giunta alla sua ragguardevole età in perfetta autonomia e lucidità, una donna che ha ancora profonda cura della sua persona e che ama essere sempre elegante e in ordine». «L'ho conosciuta due anni fa - aggiunge l'educatrice - quando fui assunta qui a Tina, e da subito restai colpita da tanta vivacità culturale e tanta simpatia».
Tra Lidia e Sonia è nata e si è consolidata una bella amicizia, fatta di reciproche gentilezze e rispetto, ed è all'amica che la giovane educatrice ha inteso regalare la gradita sorpresa di una festa. E le ha pertanto fatto trovare non solo una grande e bella torta, come si conviene per un compleanno, ma anche il coro 'Argento Vivo" con i suoi canti in piemontese. E piace vedere, tra la nonnina di novantanove anni e la giovane educatrice, un filo rosso che unisce due donne nate e cresciute certamente in epoche diverse, ma capaci di riconoscere e riconoscersi nei valori universali come l'amicizia che non ha età, non ha confini e risponde soltanto alle leggi del cuore.
Per l'occasione, intorno alla giovanile bisnonna si sono riuniti i quattro amatissimi e bellissimi bisnipotini, Marco, Federico, Riccardo e Sara, tutti un sorriso e una premura nei confronti dell'ava. Lei, Lidia Rore, si gode questo momento di festa in cui è protagonista. Tanti anni sono passati, ma la mente è rimasta giovane e frizzante. Ed è lei a discorrere sulla sua vita. «Sono nata a Lessolo, il 18 giugno 1910 - racconta Lidia Rore -. Sposa, mi sono trasferita a San Bernardo d'Ivrea e per trentotto anni ho lavorato quale segretaria dell'avvocato Carlo Alberto Billia».
Tanti i momenti felici che hanno costellato la sua vita, non disgiunti da dolori tremendi come la perdita del figlio, due anni fa.
Quasi un secolo ha sfilato sotto i suoi occhi, intrecciando la Storia alla quotidianità: volti, persone, accadimenti che l'ebbero testimone e di cui serba lucissima memoria. Lidia Rore è però una donna moderna e non si guarda troppo indietro.
Ama leggere di tutto, tenersi informata e la sua mente è sempre rivolta al presente e proiettata al futuro. Un futuro che certtamente le regalerà ancora delle soddisfazioni. Anche solo una: quella di continuare ad essere come è. Auguri.
Franco Farnè