"E' stata la paziente che ha deciso di rivolgersi altrove"

IVREA.Ha denunciato pubblicamente quanto le è successo all'ospedale di Ivrea. Sul numero di lunedi del nostro giornale, Giuliana Perasso ha raccontato di aver rischiato l'invalidità permanente ad un braccio per una diagnosi affrettata da parte dei medici del reparto di ortopedia eporediese e ha chiesto pubbliche spiegazioni ai responsabili per evitare che casi analoghi possano ripetersi. Risponde al giornale, con un comunicato, l'ufficio stampa dell'Asl.
'In risposta alla vostra richiesta di informazioni in merito al caso della Sig.ra Giuliana Perasso, la Direzione Sanitaria dell'Ospedale di Ivrea riferisce: 'innanzitutto desideriamo esprimere alla Signora Perasso il nostro rammarico per quanto accaduto ma ci è doveroso evidenziare che a seguito del suo passaggio in Pronto Soccorso, avvenuto il 26 maggio scorso durante il quale è stata sottoposta ai necessari accertamenti e cure quali Tac, visita ortopedica e bendaggio, la Signora è stata invitata a ripresentarsi ai sanitari dopo una settimana per verificare le sue condizione di salute e valutare come procedere dal punto di vista ortopedico".
'Questo suggerimento non è stato colto dalla paziente che ha ritenuto di rivolgersi ad altre strutture e ad altri sanitari i quali hanno optato per una terapia che, verosimilmente, sarebbe stata adottata anche dai nostri medici se la Signora si fosse ripresentata nei tempi indicati. La scelta di rinviare di una settimana l'eventuale decisione al trattamento cruento è stata determinata dalla presenza di un importante ematoma e versamento locale nella sede della lesione nonché di valutarne l'evoluzione, indicazione adottata anche dai sanitari del Cto dai quali la paziente è stata operata dopo 17 giorni dalla frattura".
'Per quanto riguarda la necrosi essa rappresenta un rischio nell'evoluzione di tali lesioni ma, questa complicanza, si può verificare solo dopo mesi o anni dall'evento lesivo. Si precisa infine che gli accertamenti preoperatori nel caso si debba procedere ad un intervento chirurgico di urgenza vengono da noi eseguiti senza attesa e gratuitamente".