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Manutenzione del fondo stradale e possibili conseguenze in caso di incidente ed eventuale richiesa di risarcimento è il tema di questa rubrica.
Fulvio, residente in Valchiusella, pone il seguente quesito: «Durante un recente viaggio in Val Brembana sono scivolato a causa di una strada che, in piena curva, era ricoperta quali totalmente di ogni tipo di detrito...In piena curva la strada principale (comunque strada asfaltata di montagna) intersecava una seconda strada in terra battuta da cui verosimilmente provenivano i detriti. Ho provveduto a scattare fotografie che dimostrano quanto affermo e la pericolosità del manto stradale e ho dei testimoni in grado di confermare quello che dico. Vorrei sapere se c'è una pur minima possibiltà che il Comune competente sulla manutenzione di tale strada possa risarcirmi i danni oppure no».
Per prima cosa è buona norma interpellare immediatamente il comando della polizia municipale di competenza e non allontanarsi assolutamente dal luogo dell'incidente. Questo perchè gli agenti possono redigere un verbale dove vengano riportati esattamente tutti i dati fondamentali (luogo, ora, stato dell'asfalto, condizioni oggettive del tratto di strada, ecc.).
Inoltre in caso di incidente per un'insidia stradale, per affermare la responsabilità dell'Ente proprietario e/o concessionario della strada, chi ricorre deve provare non solo che l'evento sia riferibile ad un pericolo oggettivamente non visibile e soggettivamente non prevedibile, ma anche che l'insidia si trovava sulla carreggiata da tempo sufficiente a rendere esigibile un intervento di messa in sicurezza da parte dell'Ente proprietario e/o concessionario della strada. In sintesi, chi ricorre se non riesce a dimostrare che l'evento dannoso fosse presente molto tempo prima rispetto a quando si è verificato l'incidente ed in tal modo non riesce a comprovare una assunzione di responsabilità, per non aver provveduto in tempi rapidi a rimuovere la causa dell'evento stesso non ottiene risarcimento.
Si può, però, dire che se la strada principale (asfaltata) interseca una strada secondaria (non asfaltata) l'ente proprietario deve preventivamente segnalare la presenza di detriti sull'asfalto con apposita segnaletica.
Altrimenti il risarcimento danni è plausibile ai sensi dell'art. 14 C.d.S, che indica le responsabilità dell'Ente proprietario della strada.