Il sindaco dà un assessorato al rivale Vestignè, Aibino, candidato battuto si occuperà di Sport e Commercio

VESTIGNE'. La volontà di collaborare e lavorare insieme, nelle piccole realtà, si realizza anche cosi. Dare un assessorato al candidato sindaco sconfitto. Il motivo? E' giovane, è un ragazzo in gamba e nei paesi c'è bisogno delle competenze e dell'esperienza di tutti. Arnaldo Garetto è un amministratore d'esperienza e sa esattamente cosa è bene per il paese.
E' bene operare insieme, superare divisioni e pareri. In una parola: mediazione. E cosi Alessandro Aibino (aveva ottenuto 229 voti, contro i 367 di Garetto) è entrato a far parte della giunta comunale. Si occuperà di Sport, Commercio e Tempo libero. Il risultato di Aibino e della sua lista, composta da molti giovani, è stato, in effetti, molto interessante da un punto di vista politico: nel capoluogo, ha raccolto quasi la metà dei voti. I giovani alla prima esperienza, quindi, piacciono al sindaco Garetto: «Ciò può solo giovare alla comunità di Vestignè, a condizione di mantenere un tono rispettoso delle altre forze in campo, e un leale confronto». «Democrazia, onestà e trasparenza — ha sottolineato ancora il sindaco — sono valori fondamentali e imprescindibili delle passate amministrazioni e di quella attuale. In questo modo sarà possibile gettare le basi per una fase di rinnovametno e rilancio consapevoli delle difficoltà e dei problemi».
Lunedi 15, in consiglio, l'atmosfera era quindi distesa anche se si poteva respirare davvero l'aria della prima volta. Emozionato, nonostante la lunga esperienza di amministratore, Arnaldo Garetto ha ringraziato i suoi elettori e la sua famiglia, ha dedicato la sua vittoria elettorale ai due nipotini, ha detto un grazie il suo predecessore per quanto fatto nel precedente mandato. Il programma da realizzare è lo stesso presentato in campagna elettorale, la ventata di novità portata dai nuovi componenti, sprona a realizzare qualcosa di utile per il paese nonostante le poche risorse e il rischio di spopolamento.
Riferendosi poi alla sua non più giovanissima età, Garetto ha concluso: «Si diventa vecchi quando la nostalgia prevale sulla speranza ed i rimpianti sui sogni, ed io vi posso garantire di avere ancora tanta speranza e tanti sogni da realizzare».
E del largo ai giovani e la mano tesa alla minoranza con l'ingresso in giunta di Aibino ha fatto piacere al candidato sindaco sconfitto. La nomina ad assessore è stata apprezzata da Aibino che la ritiene importante per lavorare in modo corretto, costruttivo e trasparente negli interessi della popolazione.
La voglia di fare squadra, l'hanno evidenziata un po' tutti. Anche Giancarlo Bertone, capogruppo di maggioranza, ha espresso la necessità di lavorare insieme nella trasparenza, superando i pregiudizi sulla divisione capoluogo frazione. Bertone ha ringraziato l'ex sindaco Manfredo (non presente in sala) e ha condannato la campagna denigratoria lanciata ancora in fase pre elettorale che, comunque, non ha riguardato nessuno tra coloro che hanno partecipato, in qualità di candidati, alla competizione.
La giunta comunale è quindi formata, oltre che dal sindaco Arnaldo Garetto, da Giancarlo Gastaldo, vicesindaco e assessore con delega all'acquedotto, viabilità e fognature, Silvana Perino, assessore a scuole e bilancio; Giovanni Lalà, assessore all'agricoltura e patrimonio boschivo; Alessandro Aibino, assessore allo sport, al commercio e al tempo libero.
Altri consiglieri, proprio nell'ottica del più ampio coinvolgimento, hanno avuto deleghe dal sindaco: Marilena Cossano (Cultura); Andrea Audasso (Patrimonio e Scs); Giancarlo Bertone (risoluzione della convenzione con la Residenza di Tina), Monica Garda (Sanità e consorzio Inrete), Gianluigi Frola (coordinatore protezione civile).
Consiglieri di minoranza, sono quindi Natalino Bellissimo (capogruppo), Claudio Anrò e Alessandro Zamana.
La nuova commissione elettorale è formata da Perino e Bertone per la maggioranza, Anrò per la minoranza; membri supplenti Frola e Cossano per la maggioranza, Bellissimo per la minoranza.
Liliana Vogliano