«Faremo il museo del Neolitico» I reperti scoperti negli anni Settanta al lago Pistono

MONTALTO DORA. Un villaggio palafitticolo sul lago Pistono, per ricostruire la vita dell'uomo nel Neolitico. E' questo un progetto che Renzo Galletto, riconfermato sindaco di Montalto Dora, intende concretizzare nei prossimi mesi.
«Grazie alla 'Sagra del Cavolo verza", siamo riusciti a far conoscere Montalto a livello nazionale, ora con un Museo del Neolitico voglio proiettare il mio paese nel mondo — spiega Galletto — forte anche del fatto che presto l'area dei cinque laghi morenici e quella di Viverone saranno designate patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Io punto su un turismo studentesco e storico-scientifico. Con il villaggio palafitticolo penso di attirare, ogni anno a Montalto, 40 mila studenti e tanti studiosi. Il mio territorio dispone di tutti gli elementi per diventare un luogo di riferimento d'eccellenza».
Negli anni '70 infatti durante i lavori di manutenzione della diga del Pistono, per i quali fu necessario abbassare abbondantemente il livello del lago, venne rinvenuto un insediamento neolitico rimasto in superficie per l'azione erosiva dell'acqua. Diversi reperti furono sottratti da privati che li avevano individuati nella zona. Nel 1993 un archeologo riusciva a recuperare e consegnare alla Soprintendenza diverse asce, macine, pesi da rete e ceramica. Gli studiosi di tali oggetti hanno quindi stabilito che risalivano alla seconda fase della Cultura del vaso a bocca quadrata (circa 4500 a. C.). Nel 2003, in occasione di altri lavori alla diga, è stata effettuata una campagna di sondaggi che identificava e topografava il sito esatto di provenienza dei reperti già recuperati. Venivano cosi riconosciute due strutture a carattere abitativo, distinguibili da allineamenti di buche di palo. «La scoperta è stata ritenuta davvero importante e di conseguenza il Comune ha predisposto un progetto di massima che è stato presentato, tramite il Piano territoriale Integrato — precisa Galletto — all'Unione Europea, la quale l'ha selezionato. Si è chiesto un finanziamento di 180 mila euro, che speriamo di ottenere presto. Sono disposto ad andare a Bruxelles per ricevere un po' in fretta il denaro, perché credo in un progetto che porterà ricchezza non solo a Montalto ma pure al territorio limitrofo. Puntare su un 'turismo" dello studio, della cultura, della ricerca è una scelta vincente, perché mira ad affermare l'alto valore della diffusione della cultura soprattutto fra le nuove generazioni. Non si tratta insomma di un intervento effimero ma di grande portata scientifica».
Questo ambizioso progetto Galletto lo vuole condividere con i Comuni confinanti, in particolare con quelli sul cui territorio ci sono i laghi. «Io non mi invento niente — prosegue — . In Svizzera ci sono dei Musei come quello che intende creare al Pistono. E' chiaro che il paese andrà preparato per le visite degli studenti e degli studiosi e di conseguenza si dovranno realizzare punti di spiegazione e di ricezione».
Sul 'patrimonio" del Pistono è stato realizzato un dettagliato fascicolo, contenente importanti notizie, servite a redigere il progetto da finanziare. «Nei primi secoli del V millennio a. C. alcuni gruppi familiari si stanziano sulle rive del Pistono in un luogo adatto per l'agricoltura (cereali e leguminose) e l'allevamento di ovini e caprini — si precisa nel testo — attività integrate con la caccia e la pesca. In prossimità dell'insediamento doveva trovarsi la necropoli, di cui finora sono stati ritrovati labili indizi per il rinvenimento di un vaso integro a bocca quadrata decorato». Cosi Montalto Dora diventerà il paese del villaggio neolitico. (g. a.)