Canischio, Fogliasso sugli scudi Genovesio (appena il 24,7%) non nasconde l'amarezza
CANISCHIO. Anche a Canischio si è registrata un'alta affluenza alle urne (pari all'83, 51%) e gli elettori hanno largamente premiato il lavoro dell'amministrazione uscente confermando la loro fiducia alla compagine 'Progresso Canischiese". La lista del neo sindaco Mauro Fogliasso ha ottenuto 170 voti, mentre si è fermata a quota 56 'Cuore Canischiese" che candidava a primo cittadino Massimo Genovesio. Alla fine, i votanti sono stati 233 su 279 aventi diritto, 2 le schede bianche, 5 le nulle. La nuova legislatura nel piccolo centro dell'alta Val Gallenca esordirà ufficialmente sabato 20 giugno alle 18 con la prima seduta del consiglio comunale.
«Il lavoro e la serietà pagano. Il primo intervento che intendiamo realizzare? Il recupero della vecchia fucina» è il telegrafico commento della lista vincente. Accanto al sindaco Fogliasso, la maggioranza sarà composta da Pierpaolo Barone, Carlo Bo, Dario Donna, Simona Donna, Mario Lano, Giulia Locatelli, Riccardo Rosa Cardinal e Liliana Storiano.
Più articolata la riflessione post-elettorale di Massimo Genovesio, la cui coalizione 'Cuore Canischiese" sarà rappresentata in consiglio anche da Alessio Proietti, Mario Fogliasso e Davide Bevilacqua. I voti totalizzati da Genovesio e colleghi sono praticamente gli stessi ottenuti dalla precedente opposizione nelle comunali del 2004.
«La constatazione più lampante è che il numero degli scontenti di questa amministrazione non aumenta, ma anche che la stessa non riesce ad incrementare i propri estimatori — osserva Genovesio —. Eppure, in tanti ci avevano chiesto di dar vita al nostro progetto di lista civica da anteporre alla maggioranza uscente che, sostanzialmente, è la fotocopia di quella che è stata riconfermata. Alla luce dei fatti, il mettersi a disposizione, a volte, ha il sapore amaro dell' irriconoscenza. Se a questo si aggiunge la bravura del sindaco uscente nel capovolgere situazioni apparentemente a suo sfavore, come il non portare in consiglio la discussione sulle quote Asa, il risultato è quello visibile agli occhi di tutti».
«Quel che faremo — aggiunge Genovesio — , è dar vita vita ad un'opposizione attenta che denuncerà alla cittadinanza le cose che non funzionano, mentre appoggeremo la maggioranza nelle sue scelte se saranno meritevoli del nostro contributo. Per certo, non saremo una stampella dell'amministrazione perché la gente non lo capirebbe. Speriamo che il nuovo sindaco Fogliasso possa agire autonomamente, senza troppi condizionamenti. L'augurio è che sia lui, in prima persona, ad aprire una finestra di dialogo. Per il bene di Canischio».
c.c.