Si insediano i consigli Si parte con Mazzé e Vische. Caluso il 29

CALUSO. Ha deciso di aspettare la fine del mese di giugno Marco Suriani, riconfermato alla guida della ‘Città del vino' per l'insediamento del nuovo consiglio comunale calusiese, il secondo della sua legislatura.
«In questi giorni incontrerò personalmente - dice in proposito Suriani — tutti i consiglieri eletti, quindi dopo una visione collegiale, nominerò i sei assessori». Per il momento il primo cittadino calusiese preferisce quindi non fornire anticipazioni sulla composizione della giunta. L'unica cosa certa è che la poltrona di vicesindaco resta a Danilo Actis Caporale, che del resto ha ottenuto il maggior numero di preferenze (195).
Intanto il consiglio comunale, che andrà ad insediarsi il prossimo lunedi 29 giugno, vede alcuni volti nuovi sia tra le forze di maggioranza che di opposizione. Con Suriani entrano per la prima volta in amministrazione Chiara Di Sarno, Leonardo Tagliavia, Sergio Garino, Maria Teresa Savino e Benedetto Gnavi. Con loro poi i riconfermati Giuseppe Ferrero, Giampiero Bretti, Alberto Probo, Paolo Meo e Umberto Verga. Sui banchi dell'opposizione rivedremo Luciana Gastaldo con i nuovi ingressi Giovanni Tuninetti e Dario Actis Foglizzo per la lista ‘Gastaldo sindaco', Valter Orsini unico rappresentate del ‘Movimento popolare per Caluso', ed il giovane ma, a quanto pare già legato ad una precisa area politica di riferimento di estrema destra, Andrea Castino, candidato nella lista ‘Caluso giovani'.
MAZZÈ. Si insedia invece domani, martedi 16 alle 21, il nuovo consiglio comunale guidato per altri cinque anni da Teresio Comerro, trionfatore della recente tornata elettorale sugli altri due candidati: la ‘new entry' Flavio Macone, che aveva sperato in un risultato migliore, e Giorgio Bruno, alla sua seconda candidatura.
Sarà un consesso fatto di tanti volti nuovi, sia in maggioranza che all'opposizione, molti dei quali alla loro prima esperienza amministrativa.
Quindi per Comerro si annuncia un governo da ‘papà' durante il quale sarà certamente lui a prendere le decisioni più importanti, almeno nella prima fase. Ad avere esperienza, oltre a Comerro ci sono soltanto Carlo Morizio, già assessore al bilancio che potrebbe affiancarlo in qualità di vicesindaco e Darwin Pastorin, giornalista sportivo e scrittore, che nella legislatura precedente aveva però dato le dimissioni da consigliere in seguito ad impegni di lavoro.
«Sto valutando - dice Comerro — l'assegnazione degli assessorati con le relative deleghe, tenendo conto delle preferenze. Sicuramente affiderò la cultura a Darwin Pastorin». Intanto il consiglio risulta formato da Teresio Comerro, Alessandro Arnodo (il più votato della lista con 90 preferenze), Carlo Morizio, Ramona Barengo, Franco Boero, Marino Formia, Paolo Bruno, Marino Franchini, Luca Mondino, Diego Calosso, Darwin Pastorin e Paola Salvino per la maggioranza e da Flavio Macone, Fabrizio Fiorese, Marco Formia, Mauro Barberis e Giorgio Bruno per la minoranza.
VISCHE. Dopo la schiacciante vittoria elettorale Mario Pignochino è al lavoro per riavviare la macchina amministrativa. L'insediamento del nuovo consiglio è in programma per giovedi 18 alle 21 con il giuramento del sindaco e la nomina dei quattro assessori. L'incarico di vicesindaco andrà a Fabio Faga, già assessore al commercio, il più votato (72 preferenze) della lista civica ‘Tradizione, progresso, vivibilità per Vische', che sarà affiancato da Federico Merlo, già assessore all'ambiente, Marina Rossi e Giovanni Baro.
Siedono poi in maggioranza: Maria Locatto, Giorgio Camoletto, Carlo Belletti e Massimo Gillone. La minoranza invece risulta composta da Anna Acotto, Serena Perotti, Mirco Fioretta e Simona Aimino.
Con 651 preferenze Pignochino aveva superato di oltre il doppio la rivale Anna Acotto (270 i suoi voti) candidata a sindaco di ‘Insieme per Vische', già consigliere di minoranza uscente.
l.m.