Ritorna Francisca In sella, forte del 52% dei consensi

BORGOFRANCO. Fausto Francisca torna a vincere. «Riprendiamo il cammino dopo cinque anni di riposo forzoso e lo faremo insieme grazie a tutti coloro che ci hanno consegnato questa esaltante vittoria» commenta con una battuta il neo eletto sindaco. Per Francisca il risultato delle urne è schiacciante: 1. 234 i voti che premiano con ampio margine la sua compagine sulle due liste di centrosinistra, con una maggioranza del 52, 84%. «Gli elettori hanno voluto il cambiamento perché insoddisfatti - aggiunge Francisca -. Come sottolineato in campagna elettorale andranno riallacciati i rapporti con la gente, il palazzo era troppo lontano». La frattura interna al Pd lo ha certamente favorito ma va evidenziato che la Lista Civica per la Libertà avrebbe comunque vinto; la somma dei voti raccolti dal sindaco uscente Vincenzo Baruzzi (958, pari al 41, 02%) e di quelli conquistati dalla Lista Comunità Nuova di Norma Molinatti (appena 143 voti pari al 6, 12%) resta ampiamente sotto il risultato di Francisca. «Il giudizio del popolo non si discute — afferma Baruzzi — . Abbiamo dato il massimo, lavorando per il paese ma evidentemente questo lavoro non è stato apprezzato. Abbiamo cercato di far si che la politica costasse meno puntando sui servizi ai cittadini, ci siamo impegnati a fondo per risolvere il primo problema del paese e del territorio: la mancanza di lavoro. Nessuno se ne stava occupando, lo abbiamo fatto noi con Silfab». Di qui una frecciata a Legambiente che in piena campagna elettorale, proprio sul possibile arrivo dell'azienda, ha tenuto un affollato incontro: «Gli abbiamo regalato un'occasione di ribalta - evidenzia serafico - . Solo qui potevano venire a parlare perché altrove non c'è nulla in termini di opportunità lavorative». Insomma, Silfab vi ha penalizzato? «Certo. Sarebbe stato più facile impiantare un'industria di scatolette invece di una di silicio. Molti hanno cavalcato lo spavento della gente parlando di maschere a gas, perché spaventare è più facile che rassicurare». Poi un affondo contro i vincitori: «Se ci confrontiamo sulla qualità della lista la valutazione è indiscutibile - dice Baruzzi —: il 60 per cento dei nostri candidati è laureato, avevamo in squadra anche un tecnico che ci avrebbe aiutato a far crescere il territorio ma non ha certo portato voti. Mi chiedo chi nella squadra di Francisca avrà le competenze anche solo linguistiche per gestire Silfab». In attesa di una replica, Francisca annuncia la formazione di una commissione specifica sullo sviluppo territoriale che riguarderà non solo Silfab ma tutte le aziende interessate a insediarsi e svilupparsi.
Amelio Ambrosi