IVREA. Claudia Porchietto è raggiante. Nella sala stampa della Prefettura arriva in compagnia dell'amico canavesano Giancarlo Buffo, imprenditore ed ex sindaco di Rivara.
Considera questo risultato una vittoria personale oltre che della coalizione di centro destra che la sostiene. Il suo primo commento a caldo va proprio in questa direzione. «Cinque anni fa il distacco era di ben dieci punti — spiega l'ex presidente dell'Api —. Oggi, invece, parliamo di appena due punti in percentuale. Poche migliaia di voti che a mio avviso si possono recuperare in questi quindici giorni che ci separano al ballottaggio. Sono ottimista e molto soddisfatta. La partita è ancora tutta da giocare».
Al di là delle polemiche in una campagna elettorale che ha avuto anche momenti di asprezza, il messaggio che Claudia Porchietto ha cercato di inviare all'elettorato è quello del cambiamento.
«Credo che i cittadini abbiamo capito che la Provincia di Torino necessita al più presto di una inversione di tendenza — aggiunge —. La classe dirigente deve cambiare radicalmente se vogliamo rilanciare il nostro territorio e fronteggiare al meglio la crisi economica».
Su una possibile alleanza con L'Unione di Centro, da molti considerato l'ago della bilancia, Claudia Porchietto è molto chiara. «Io parlerò e stringerò alleanze con tutti coloro che condividono la necessità del cambiamento. I giochetti politici, lo scambio di poltrone, non mi interessano. Qui c'è il mio programma e gli alleati di centro destra che mi sostengono. Le alleanze le stringerò solo sulla base di questi elementi». (vi.io.)