Il Vaticano: «Il Papa sarà a Romano» Il grande evento il 19 luglio Al via i lavori di abbellimento
ROMANO. «Il Santo Padre Benedetto XVI sarà in mezzo a noi per la preghiera dell'Angelus domenica 19 luglio. Accogliamo con gioia e commozione questo gesto di grande paternità del Santo Padre verso la nostra Diocesi e di fraterna e cordiale sensibilità verso il Segretario di Stato Sua Eminenza, il Cardinal Tarcisio Bertone».
Inizia cosi il comunicato stampa emesso il 5 giugno scorso, a poche ore da quello diffuso dalla Prefettura della Casa Pontificia, dal vescovo di Ivrea Monsignor Arrigo Miglio per ufficializzare una notizia già diffusa e nota da giorni alle competenti autorità comunali, provinciali e regionali incaricate di provvedere alla organizzazione del grande evento ospitato nel piccolo comune di Romano, paese di origine del Segretario di stato di Sua Santità Benedetto XVI.
«Domenica 19 luglio, alle ore 12 - è infatti annunciato nel comunicato [00890-01. 01] della Prefettura della Casa Pontificia — il Santo Padre guiderà la preghiera mariana dell'Angelus in Piazza Ruggia, davanti alla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Solutore, in Romano Canavese, in diocesi di Ivrea».
Nel comunicato della Diocesi, cha ha convocato per oggi (lunedi 8) una conferenza stampa, viene precisato che «L'incontro avverrà a Romano Canavese, secondo un programma che sarà definito quanto prima», viene rivolto ai fedeli un «Invito fin d'ora a tutta la Diocesi a preparasi con la preghiera a questo incontro con il Vicario di Cristo e Successore dell'Apostolo Pietro, rinnovando tutta la nostra gratitudine a Benedetto XVI e al ‘nostro' Cardinale Bertone per averci offerto la possibilità di questo momento di grazia». Nel comunicato viene ricordato, inoltre, che «È la seconda volta in 20 anni che la nostra Diocesi può ospitare il Successore di Pietro. Tutti ricordiamo con commozione la visita pastorale del Servo di Dio Giovanni Paolo II, il 18-19 marzo 1990. Tante cose sono cambiate in Canavese da quel giorno, ma è rimasto intatto, anzi si è accresciuto, il legame di affetto tra la Diocesi di Ivrea e la sede di Pietro».
I preparativi sono già iniziati, l'impresa edile di Filippo Catalano di Nichelino, inizierà infatti oggi i lavori per la sistemazione della facciata del palazzo Comunale e dell'area verde adiacente, per un importo contrattuale di 103 mila euro.
Il sindaco di Romano, Antonio Conto, oltre ad ufficializzare a sua volta la storica visita papale al suo paese e ad esprimere la grande soddisfazione di poter ricevere il Santo Padre nella piccola comunità romanese, ha reso nota la lista dei componenti il Comitato, istituito dal Comune e dalla Diocesi, con l'incarico di provvedere alla organizzazione dell'evento e di assicurare, in collaborazione con tutte le competenti autorità, la sicurezza ed un gradevole ed ordinato, seppur breve, soggiorno del Santo Padre a Romano.
Presieduto dal Vescovo di Ivrea Arrigo Miglio, il Comitato è composto dai membri indicati dalla Curia: Loris Cena, Silvio Faga, Arnaldo Bigio e Luca Meinardi, dal parroco romanese Jacek Peleszyk e dai componenti il consiglio parrocchiale Paolo De Stalis ed Endrio Fino, dal neo sindaco di Romano, dal tecnico comunale Claudio Rizzo, da Antonio Conto, Michelangelo Fiò, Stefano De Bei ed Andrea De Stalis, e dai tecnici: Alessandro Gastaldo Brac e Giovanni Ressia, Cristiano Joyeusaz, producer audio e video, Mariano Noro, comandante della stazione dei carabinieri di Strambino.
La visita di Benedetto XVI a Romano interrompe per qualche ora il soggiorno di vacanza che, come ricorda il comunicato Vaticano, «da lunedi 13 a mercoledi 29 luglio il Santo Padre trascorrerà in Valle d'Aosta, nella residenza di Les Combes di Introd», dove per domenica 26 luglio è prevista la recita dell'Angelus, prima del rientro di benedetto XVI a Roma.
Sandro Ronchetti