FAVRIA Massimo Gabba per ‘Organalia'
FAVRIA. La chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Michele, Pietro e Paolo custodisce fin dal 1878 un organo di pregevole fattura. Costruito da Giacomo Vegezzi Bossi, lo strumento è collocato in controfacciata su una tribuna lignea risalente al principio del XIX secolo ed è dotato di una tastiera con 58 tasti e pedaliera con 17 pedali.
L'organo, messo a punto dall'organaro Renzo Rosso di Cavagnolo, ha attirato l'attenzione degli organizzatori della rassegna 'Organalia", l'iniziativa promossa dalla Provincia di Torino, che ha inserito nel suo itinerario canavesano, un concerto in programma domenica 7 giugno, alle 21,15. Siede alla ‘consolle' dello strumento Vegezzi Bossi l'organista Massimo Gabba, trentaseienne e dal ricco curriculum accademico e professionale.
Il programma proposto è interamente dedicato ad un compositore canavesano pressoché sconosciuto, Carlo Bodro. Nato ad Albiano di Ivrea intorno al 1840, Bodro si trasferi a Cuneo nel 1880 e poi a Roma. Lasciò molte composizioni per organo e fra queste Massimo Gabba ha scelto un ‘bouquet' delle pagine più significative e interessanti. (s.g.)