Azeglio, dieci anni di Artev per valorizzare la cultura

AZEGLIO. Una 'Giornata di promozione del volontariato", e la ristampa del volume 'Cenni storici d'Azeglio" di Monsignor Giovanni Battista Angela (1881 1956) sono stati gli eventi scelti dall'associazione culturale Artev per festeggiarei suoi primi dieci anni. «Un anniversario — ha sottolineato la responsabile Rosalba Pennisi — durante la cerimonia di presentazione svoltasi in municipio — che non vuole essere una autocelebrazione, ma l'occasione per esprimere riconoscenza e gioia».
«Riconoscenza — ha aggiunto — nei confronti di quanti hanno sostenuto e sosteranno questa meravigliosa avventura». La festa è cominciata di prima mattina, con l'accoglienza delle organizzazioni di volontariato canavesane e torinesi, che poi hanno trovato spazio in stand allestiti appositamente per loro sotto i portici del palazzo comunale, dove si è tenuta la presentazione della ristampa di ‘Cenni storici di Azeglio', di cui era rimasta una sola copia.
Oltre alle autorità comunali a sottolineare la valenza del volume, e a ricordare la figura di autentico stoico cristiano del canonico Giovanni Battista Angela, erano presenti Monsignor Rolla e Pio Coda, avvocato.
«Il volume è frutto di una approfondita ricerca che spazia 360° nella storia del paese», ha detto Coda nel suo intervento, ed ha aggiunto: «Ma non è solo un libro di storia perché evidenzia l'animus del nostro paese, capace di restituire il senso della comunità». «Questa ristampa — scrive invece il parroco don Genesio Berghino nella prefazione del volume — è frutto dell'impegno di Artev, che presiedo, e di cui sono ammirato per l'intento non di conservare tout -court il passato, quanto piuttosto di realizzare le speranze, nella dimensione reticolare della modernità. Con la ristampa si è inteso offrire un'opportunità di approfondimento agli studiosi, ma scopo principale è far conoscere agli azegliesi la preziosità dell'opera, la quale fa tutt'uno con la ricchezza ambientale, architettonica e culturale di un paese in cui si è quotidianamente immersi». Un pubblico numeroso ha visitato le bancarelle degli espositori, tra cui quella della neonata associazione eporediese ‘La via Francigena di Sigerico', e scoprendo i luoghi di interesse storico del paese accompagnati dai volontari di Artev, con il sottofondo musicale della banda ‘La Fiorita' di Mazzè. (l.m.)