CHAMPDEPRAZ. E'stato deliberato, mercoledi scorso, dal consiglio comunale di Champdepraz, un contributo di 2 mila 750 euro, a favore della Regione Abruzzo devastata dal recente terremoto. Duemila euro sono stati stanziati dall'amministrazione comunale e i restanti 750 ricavati dalla rinuncia, da parte di tutti i consiglieri, del loro gettone di presenza.
Tale richiesta è stata avanzata dai capigruppo Paolo Cretier, Alain Lanièce e Roberto Ploner. La quota stanziata andrà sommarsi ai 250mila euro che la Regione valdostana verserà in aiuto alla gente abruzzese.
La serata era iniziata con le comunicazione del sindaco Angelo Lanièce su alcuni situazioni riguardanti lavori terminati sul territorio e quelli in corso. Tra questi, l'appalto per la manutenzione dell'illuminazione pubblica, dopo che il Comune ne è diventato completamente proprietario. Il primo argomento affrontato dall'assemblea consigliare è stato il piano per la riorganizzazione del servizio idrico integrato. Si è trattato in sostanza di dare avvio a quello che il governo regionale prevede; e cioè di ottimizzare, continuando a gestirla in proprio e aderendo al sottoambito denominato dell'Evancon, la produzione e la distribuzione delle risorse idriche del proprio territorio. Tale operazione impegnerà, per i prossimi cinque anni, una quota di 5 milioni di euro. Tale cifra, secondo il piano idrico predisposto da tecnici regionali, potrà rientrare con un aumento del costo dell'acqua, che da 0,78 centesimi di euro al metro cubo, passerà a 1,24 centesimi; quota che sarà applicata su tutte le acque della Valle d'Aosta.
Ha concluso la serata il punto relativo al contributo per l'Abruzzo. Ed a proposito di contributi, l'amministrazione comunale sta prendendo in esame la richiesta di devolvere a favore della squadra di pallavolo femminile di Chatillon del presidente Pier Luigi Frola, vincitrice del campionato di serie D, una somma di 2mila 500 euro. «In quella formazione - tiene a sottolineare il sindaco Lanièce - militano molte delle nostre ragazze, per cui sarà un aiuto che di fatto va incontro a nostre concittadine». (l.v.)