Consiglio dei Ragazzi: si chiude Rivarolo, bilancio positivo di un anno di lavori e progetti
RIVAROLO. Mercoledi scorso, presso palazzo Lomellini, a Rivarolo, si è tenuta l'ultima riunione del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Per l'occasione, la sala consiliare era gremita di pubblico. Presenti in gran numero, infatti, gli allievi delle scuole elementari del territorio, impazienti di assistere all'atto finale, e, dunque, importante, di un intero anno di progettualità giovane a favore del paese.
A dirigere i lavori consiliari, il presidente del consiglio comunale, Franco Papotti, l'assessore all'Istruzione, Martino Zucco Chinà, e l'assessore ai Lavori Pubblici, Pier Giulio Francisco.
Nel corso della seduta sono stati passati in rassegna, uno dopo l'altro, tutte le proposte avanzate dagli studenti. Papotti, in particolare, ha spiegato nei dettagli come la realizzazione delle iniziative sia necessariamente sottoposta a iter burocratici dai tempi variabili a seconda del contenuto stesso dei progetti.
«Abbiamo messo subito in pratica la richiesta di un logo più accattivante e colorato a rappresentare il Consiglio dei Ragazzi e abbiamo provveduto ad inserirlo nella pagina internet appositamente dedicata all'iniziativa» ha precisato Papotti.
Di immediata attuazione anche la ridenominazione dei parchi gioco del paese. Ma nel programma degli studenti c'erano anche proposte impegnative. Come quella relativa a nuovi campi da tennis. A questo proposito, è intervenuto l'assessore Francisco che ha spiegato ai bambini tempi, costi e modalità dell'opera. E pure l'intitolazione della nuova scuola elementare ad un personaggio illustre dovrà attendere (»Lo faremo, però, quando l'edificio verrà costruito» ha precisato Papotti).
Quindi, gli studenti, a turno, sono intervenuti per raccontare le loro impressioni rispetto ad un'esperienza impegnativa, ma soddisfacente, come la partecipazione. «E' stato un percorso dal bilancio decisamente positivo — ha commentato il presidente del Consiglio Comunale dei Ragazzi — . Se questi sono i futuri amministratori abbiamo certamente grandi speranze».
Poi, ai giovani protagonisti sono stati distribuiti alcuni doni significativi. Tra questi, un immancabile attestato di partecipazione, un libro sulla Società Operaia di Vesignano e la Costituzione Italiana. Al termine, merenda per tutti. (m.b.)