LORANZE'. Pasquale Beata, vicesindaco in carica di Loranzè, nella tornata elettorale del 6 e 7 giugno sarà il candidato a primo cittadino della lista 'Indipendenti per Loranzè". In questa sfida all'ultimo voto sarà accompagnato dai consiglieri Claudio Marchiori, Gabriele Antonietti, Marcello Boella, Roberto Cobetto, Massimo Duregon, Ivano Gialdi, Elsa Gianola, Luigi Gianone.
Con loro, anche Valter Lesbo, Sara Pistono, Maurizio Rotella, Domenico Tappero Merlo. Una lista questa legata da un evidente rapporto di continuità con l'amministrazione uscente, data l'inequivocabile presenza del sindaco Marchiori. E, in effetti, Beata spiega: «Raccolgo io il testimone di questa avventura durata dieci anni nella quale non solo credo come amministratore, ma in cui mi riconosco anche come cittadino, insieme a tutti coloro che mi accompagnano». Poi aggiunge: «Il rinnovamento è altrettanto importante come la continuità, parlerei quindi di evoluzione e non di rivoluzione nella compagine che mi affianca. Il seme che ha prodotto il risultato di questi dieci anni era stato gettato con il coinvolgimento della popolazione e continueremo su questo percorso, restando sensibili ai suggerimenti, ai consigli e alle indicazioni che, di volta in volta, ci verranno proposti dai cittadini, per l'interesse della nostra comunità». Nel programma di Beata e della sua squadra punto fermo è quello di «rendere Loranzè un paese moderno, quanto più possibile completo di servizi, vivibile secondo i canoni attuali, al passo con i tempi e in linea con le aspettative dei cittadini». Beata scende poi nei dettagli e anticipa: «Ci impegneremo nella crescita organica del paese, sia come polo di attrazione di nuove famiglie, sia come rivalutazione del valore economico del territorio, senza snaturare la comunità e nel rispetto delle sue tradizioni. Prioritarie saranno il completamento delle infrastrutture, acquedotti e rete fognaria, illuminazione, viabilità, scuole ed asili e la riqualificazione dei nostri due centri. E continueremo a sostenere, con gli strumenti che ci sono consentiti, le attività produttive, commerciali ed agricole».
E, del rapporto tra Loranzè ed il resto del territorio, dice: «In questi anni parte degli investimenti è stata orientata alla realizzazione di servizi condivisi con i comuni limitrofi e scuola, asili e palestra ne sono un esempio tangibile, tra gli altri. Intendiamo proseguire nella collaborazione con le associazioni operanti sul territorio e con i comuni canavesani, in particolare quelli della Pedanea, con i quali già condividiamo molteplici interessi storici, amministrativi ed economici, una sinergia che è per noi fondamentale».
Infine, tra le proposte salienti della lista di Beata, ci sono anche il miglioramento del servizio raccolta rifiuti e delle aree ecologiche in accordo con Scs. Ma, sottolinea il candidato «per migliorare i risultati raggiunti occorre anche la collaborazione della popolazione».
Mariateresa Bellomo