qui canavese In casa blugranata si pensa già a un futuro in perfetta... autonomia
SAN GIUSTO CANAVESE. Con la consueta partitella contro una selezione di tifosi si è chiusa ufficialmente martedi scorso la stagione agonistica 2008-2009 del Canavese. Una stagione molto positiva, visti i traguardi perseguiti e pienamente centrati, che ha riservato altresi più di una soddisfazione al presidente blugranata Francesco Ferraris.
Il tempo dei bilanci, ancorché positivi, è però inevitabilmente destinato a durare lo spazio di un mattino, perché la programmazione della nuova stagione sportiva già incombe ed il d. g. Massimo Bava, pur non sciogliendo ancora la riserva circa la possibilità di proseguire il suo rapporto col club blugranata, seppur con molta cautela, ma alla luce di quanto più volte ribadito dal presidente Ferraris in tempi recentissimi e cioè la sua ferma intenzione di iscrivere il Canavese F. C. al prossimo campionato di Lega Pro, si sta muovendo in diverse direzioni.
La prima porta dritto al socio, od ai soci, che affiancherebbero Ferraris nella gestione economica della società. Contatti, pur nel massimo riserbo, ce ne sono stati ed almeno uno potrebbe avere il sospirato lieto fine. In questo senso va letta anche la ricerca della località del ritiro estivo, che nella mente della società dovrà sostituire Paesana, sede della preparazione dei blugranata negli ultimi due anni.
Se a tutto questo si aggiunge che lo stesso Bava sta stringendo i tempi per sottoscrivere un accordo di collaborazione con almeno una squadra della massima categoria nazionale, il quadro attuale della situazione in casa blugranata, dopo i cupi presagi di qualche mese addietro, sta lentamente volgendo, non diciamo al roseo, ma quanto meno verso una decisa schiarita.
L'unico tema non ancora affrontato è quello relativo all'allenatore, ma da quanto sopra scritto si può facilmente intuire che la tanto chiacchierata ‘unione' con l'Ivrea, dopo tanto parlare, sembra ancora una volta destinata al fallimento. Un'ipotesi mai gradita dai tifosi blugranata ('non si può con un sol colpo di spugna cancellare la storia di una società che nel proprio curriculum vanta anche la conquista di due titoli nazionali ottenuti con la propria squadra juniores" le loro parole), questo ‘matrimonio', dal quale nascerebbe un polo calcistico di eccellenza in territorio canavesano, pare debba essere ancora rimandato.
Forse i tempi non sono ancora maturi anche se la parola fine su questo tema non è ancora stata scritta. (f.q.)