Bollengo, consiglio comunale Un ‘tesoretto' di 450 mila euro in bilancio

BOLLENGO. Maggioranza e minoranza compatti su tutti i punti all'ordine del giorno al consiglio dedicato per buona parte all'approvazione del conto consuntivo. E anche Bollengo può contare su un sostanzioso avanzo di amministrazione, frutto di un'operazione di ripulitura di tutti i residui passivi, di maggiori entrate derivanti da oneri di urbanizzazione, e da un aumento della disponibilità di cassa, e dagli accertamenti condotti sull' Ici. Per il momento l'avanzo, che ammonta a quattrocentocinquanta mila euro non è stato destinato. «Abbiamo in programma un incontro nel quale definiremo le priorità — ha detto il sindaco Carlo Duò — ma tra i progetti in cantiere c'è sicuramente il miglioramento dell'arredo urbano nel centro del paese». Dall'esame del consuntivo emerge poi la forte autonomia finanziaria del Comune di Bollengo, pari al 72%. Un'altra buona notizia arriva dagli accertamenti per il controllo dell'elusione per il pagamento dell'Ici. «D'ora in avanti — aggiunge il primo cittadino — gli accertamenti saranno affidati ad un addetto del Comune, invece che ad una ditta esterna con un notevole risparmio per le nostre casse».
Il consesso infine ha approvato un ordine del giorno, presentato dal capogruppo di maggioranza Luigi Ricca, di sostegno ai lavoratori Comdata di Ivrea, allo scopo di difendere l'occupazione del Canavese.
Tra le novità, anche l'annuncio che il Comune ha beneficiato di un contributo regionale per il sostegno ai micronidi privati. La somma a disposizione ammonta a quasi seimila euro. «Con l'approvazione di una delibera di giunta — spiega Ricca — abbiamo scelto di erogare il contributo direttamente alle famiglie che usufruiscono del servizio, destinando loro 25 euro al mese per 14 bambini residenti e di 20 euro per 7 bambini non residenti. Altri 1.500 euro sono stati invece direttamente assegnati al Nido ‘Miele e Cri Cri' di Samone». (l.m.)