ALTO CANAVESE. Un volo dall'ultimo piano di un vecchio palazzo di piazza Pinelli, a Cuorgnè. Un corpo sull'asfalto, esanime. Lo strazio dei familiari. E a qualche chilometro di distanza, a Pratiglione, nel fitto del bosco, il cadavere di un uomo che penzola da un albero.
Lo shock dei familiari e dei compagni di lavoro. Due storie diverse. Due destini che non s'incrociano neppure, ma che in qualche misura si assomigliano. Ed ora quel che resta sono quei corpi all'obitorio dell'ospedale di Cuorgnè, in attesa che le indagini avviate dai carabinieri della locale stazione possano far luce sulle ragioni della tragedia. (A pag. 34)