STRAMBINO. E' un decalogo programmatico quello presentato dal sindaco uscente Savino Beiletti nel riproporsi come candidato al vertice dell'amministrazione e per superare la soglia dei venti anni di vincente connubio amministrativo con il suo vice sindaco Matteo Garetto, che si appresta, a sua volta, a toccare i quaranta anni di presenza, nei diversi ruoli, sui banchi del consiglio comunale.
Con queste premesse, il decalogo della lista 'Amministriamo Insieme", si apre con il motto 'continuità e rinnovamento", dovuto soprattutto ai cinque consiglieri confermati, definiti 'più esperti', integrati con undici nuovi. «Il nostro non è solo un motto, ma un impegno concreto al rinnovamento nella continuità», ci tiene a precisare Beiletti che, sposato con Luisella Cossano, a 54 anni prova a raddoppiare la sua esperienza di primo cittadino.
Nel programma intende lavorare per il territorio in sinergia con gli altri enti ed associazioni; assicurare ai cittadini una buona qualità della vita e servizi adeguati alle loro esigenze; contenere la pressione fiscale; migliorare la viabilità del paese; incentivare lo sviluppo nel rispetto dell'ambiente; realizzare iniziative a favore del commercio; favorire la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa; incentivare la partecipazione attiva alla vita sociale ed infine stimolare la discussione in merito alla localizzazione del nuovo ospedale del Canavese. «La scelta del nome della lista — sottolinea Beiletti — sintetizza la nostra idea di una amministrazione aperta e pronta ad ascoltare i cittadini, le loro esigenze le loro critiche per svolgere meglio il nostro ruolo di amministratori comunali». (s.ro.)