Olbia più motivato: 2-1 al Canavese Per i sardi sono tre punti d'oro ma i blugranata non sfigurano
OLBIA. Vince l'Olbia ma quanta fatica per i sardi aver ragione di un Canavese che ha onorato l'impegno facendo sudare le proverbiale sette camicie agli avversari. Sembrava un match con l'epilogo già scritto per le differenti motivazioni che animavano le due contendenti ma se il pronostico è stato rispettato il successo degli uomini di Vullo è stato soltanto il frutto di un mix che va equamente distribuito tra un pizzico di buona sorte e gli errori di mira dei blugranata.
OLBIA
2 (1)
CANAVESE
1 (0)
OLBIA (4-4-2) – Righi; Gilardi, Zeoli, Fedeli, Varriale; Volpe (42' st Testa), Bussi (18' st Simoncelli), Cazzola, D'Allocco (18' st Soro); Giglio, Palumbo. A disp. Rosano, Pisa, Memè, Scalise. All. Vullo.
CANAVESE (4-4-2) – Pozzato; Grillo, Conrotto (18' st Berger), Pagliarulo, Montemurro; Abate (29' st Montemurro), Del Signore, Andreulli, Cristini; Capraro (18' st Parisi), Barbieri. A disp. Salvalaggio, Federici, Lodi, Sillano. All. Sesia.
ARBITRO – Zeoli di Napoli. Assistenti: Dioletta di Teramo e Belmonte di Frosinone.
MARCATORI – pt 7' Giglio (O), st 12' Capraro (C), 21' Simoncelli (O).
NOTE – Giornata di sole, terreno in buone. Ammoniti: Varriale (O), Montemurro (C), Cristini (C) e Parisi (C) tutti per gioco falloso. Angoli 4 a 3 per il Canavese. Recupero: pt 1', st 3'. Spettatori 650 circa.
Se l'Olbia si gioca praticamente la stagione, il Canavese da questo match deve salvare solo l'onore avendo già raggiunto il traguardo che si era prefissato ad inizio stagione e cioè la tranquilla salvezza. Vista anche la giornata particolarmente calda Sesia lascia a riposo qualche titolare concedendo delle chances a quanti fino ad ora hanno giocato meno come Andreulli, Capraro, Abate e Montemurro. Scelta ampiamente ripagata da questi ultimi, autori di una prestazione più che buona, che hanno dimostrato di trovare la giusta collocazione nel 4-4-2 che consente loro di esprimersi al meglio.
Il tempo di assestare le marcature ed i sardi sono già in vantaggio. Lancio in profondità di D'Allocco a servire Giglio che sul filo del fuori gioco brucia sullo scatto i difensori blugranata ed insacca sul palo lontano malgrado l'uscita di Pozzato. Chi si attende una goleada viene però subito smentito perché i sardi non trovano la giusta misura sbagliando parecchio mentre il Canavese non corre pericoli mettendo anzi in difficoltà, specie nella zona centrale del terreno, i padroni di casa che al 28' vengono graziati dal direttore di gara che non vede un netto fallo in area di Fedeli su Cristini lanciato a rete. La prima frazione si chiude senza altre emozioni ed al rientro dagli spogliatoi si vede un Canavese più tonico, proteso in avanti alla ricerca del pari.
Pare fatta al 10' quando una discesa di Grillo sulla destra viene conclusa dall'esterno con un traversone al centro dove Barbieri in perfetta solitudine all'altezza del primo palo, al limite dell'area di porta, con un colpo di testa manda la sfera a sfiorare il montante. E' il preludio alla rete che giunge 2' dopo su bella combinazione Grillo-Abate-Cristini con palla filtrante di quest'ultimo per il taglio di Capraro che si presenta solo davanti a Righi trafiggendolo sul palo opposto.
L'Olbia è in netta difficoltà ed il pubblico sardo comincia a rumoreggiare ma, come succede ormai spesso di questi tempi al Canavese, al 21' i padroni di casa pescano il jolly e tornano in vantaggio con una staffilata di Simoncelli a riprendere una palla uscita dall'area in seguito ad un rimpallo, che non lascia scampo a Pozzato. I blugranata tornano in avanti e Righi al 28' deve compiere un mezzo miracolo su Barbieri mentre poco dopo Parisi, al termine di una bella azione personale, conclude di poco a lato da buona posizione. Sesia aumenta il potenziale offensivo inserendo il baby Monteleone, che fa il suo debutto in campionato, ma con risultati poco apprezzabili. I sardi negli ultimi minuti congelano il pallone con una fitta rete di passaggi riuscendo a portare a casa i preziosi tre punti. (f.q.)