Senza Titolo

IVREA. Un nuovo modo di fare la spesa, risparmiando ma senza rinunciare alla qualità dei prodotti, possibilmente naturali e pure coltivati vicino a casa propria. E' quanto propongono, insieme, gli assessori alle Politiche Sociali di Ivrea, Paolo Dallan, e della Provincia, Salvatore Rao agli eporediesi, aderendo, con In.re.te., al progetto 'Fragili Orizzonti",
Un progetto avviato dalla Provincia nel 2005 e che mira ad avvicinare ai servizi sociali e ad aiutare quelle famiglie che fino a pochi anni fa, prima della forte crisi economica che fa perdere posti di lavoro, vivevano in modo decoroso, potendo contare su uno o più stipendi. Proprio per aiutare questi residenti il Comune dunque, con la collaborazione del Movimento Consumatori, e dei Gruppi di Acquisto Collettivo, sabato 16 maggio, alle ore 17, in piazza Boves, a San Giovanni, (presso il centro pluriuso) inaugurerà un punto di vendita di una ottantina di prodotti alimentari.
Un luogo aperto a chiunque desideri risparmiare sulla spesa, senza però dover acquistare prodotti scadenti. Quelli proposti a San Giovanni sono di ottima qualità e caratterizzano per una 'filiera corta", essendo il produttore vicino al consumatore. Per poter fruire di questa iniziativa bisogna associarsi al Movimento Consumatori versando una quota simbolica di 2 euro, più una caparra, al primo ordine, di 10 euro che verrà rimborsata nel caso in cui il cliente decidesse di non utilizzare più il servizio. Il centro di piazza Boves sarà aperto per la spesa tutti i martedi dalle 16 alle 20.
Chi si recherà in tale luogo può ordinare la spesa per la settimana successiva e ritirare quella prenotata la settimana precedente. Chi volesse ottenere ulteriori informazioni al riguardo può contattare la coordinatrice dei Gruppi di Acquisto Collettivo, Elena Monti, al numero 348/8303555.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, Rao ha rimarcato: «Bisogna che i produttori locali siano valorizzati e trovino un loro mercato. L'iniziativa di San Giovanni, quartiere con tante persone impegnate nel volontariato e disponibili a prestarsi per il nuovo progetto, è un punto di partenza che mira a coinvolgere un po' tutta la cittadinanza, sostenere le persone che oggi si trovano in difficoltà e, in particolare, sviluppare e ricostruire fra i residenti legami sociali, che si sono sfilacciati negli ultimi anni».
Dello stesso parere Dallan ed Ellade Peller (presidente Consorzio In.Re.Te.) che stanno progettando altre iniziative per dare sollievo a coloro che sono duramente colpiti dalla crisi, ma pure per gettare le basi per avere un territorio, il nostro, sensibile alle esigenze di chi lavora la terra e confeziona prodotti genuini locali. I due amministratori attiveranno pure dei progetti per recuperare gli alimenti dei grandi magazzini, che buttano via perché sono in scadenza. Alla festa di inaugurazione del 16 maggio verranno offerti assaggi dei prodotti acquistabili presso il Centro e proposti giochi e animazione per i più piccoli. (g.a.)