Caluso, adesso la meta è davvero vicina B2 maschile/ Sabato 2 (alle 21) la squadra di Monica Cresta ospita l'Albisola

CALUSO. Forse siamo di fronte alla svolta decisiva. La vittoria netta è indiscutibile del Caluso sullo Sporting Parella e la rovinosa débâcle del Mondovi a Milano hanno stabilito una gerarchia ben precisa: canavesani in gran forma e pronti al salto di categoria, monregalesi ingolfati e balbettanti. Una situazione favorevole alla squadra di Monica Cresta che per completare l'opera deve espletare ancora due pratiche non proibitive.
Sabato 2, al Pala Arè, alle 21, l'Albisola; il 9 maggio a Saronno, turno conclusivo. Da queste due tappe fondamentali verrà fuori la sentenza definitiva, ovvero l'incoronazione della formazione regina del girone, meritevole di salire in Serie B1.
I tre punti di vantaggio dei calusiesi sono un patrimonio inestimabile da salvaguardare con sagacia e attenzione. Le speranze del presidente Paolo Pierleoni stanno dunque per avverarsi.
Andiamo con ordine: la penultima giornata proporrà la sfida casalinga con l'Albisola, compagine di basso profilo che non dovrebbe incutere paura. Castelli e compagni avranno però l'onere di non sottovalutare eccessivamente gli avversari. Spesso la troppa sicurezza è foriera di bruschi risvegli, pertanto meglio non rimirarsi allo specchio, ma considerare la partita di sabato prossimo per quello che è, cioè un'occasione per compiere un ulteriore passo verso la meta.
Non sappiamo se il Mondovi, che giocherà davanti al proprio pubblico con il poco malleabile Chieri, abbia le risorse per effettuare lo sprint finale, con la 'gamba" sana, tuttavia poco importa. L'essenziale è che il Caluso, senza guardare nell'orticello altrui, faccia quel che deve fare.
Una larga affermazione sui liguri albisolesi è nelle corde dei nostri: su le maniche e massima concretezza. (a.s.)