RIVAROLO

RIVAROLO. Oggi, giovedi 30 aprile, alle 18, presso il nuovo punto d'informazione turistica della Pro loco di Rivarolo, in via Trieste 22 a Rivarolo, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione di due importanti manifestazioni che vedranno tra i protagonisti anche il sodalizio presieduto da Marina Vittone. Si tratta di 'Pro loco in festa", che si terrà a Strambino il 9 e 10 maggio, e 'Pro loco in fiore tra le nuvole", in programma a Pont Canavese il 17 maggio.
«Stiamo facendo un ottimo lavoro — commenta il presidente —. . La firma del protocollo d'intesa con la Provincia di Torino ci consente ora una effettiva collaborazione per la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti tipici. È già attivo il punto immagine dei 'Prodotti del paniere", abbinato all'ufficio informazioni turistiche. Molte persone ci hanno già fatto visita, in via Trieste, per vedere i locali. Qui, hanno potuto trovare una grande quantità di materiale sulle iniziative, gli eventi e le manifestazioni dei prossimi mesi in città e dintorni».
«Una mole di informazioni ci è stata fornita dalle numerose associazioni che hanno voluto essere presenti, lo scorso 18 aprile, all'inaugurazione della nuova punto d'incontro — aggiunge Marina Vittone — . Tra l'altro, in quella occasione, abbiamo potuto ribadire come la sinergia con la Provincia di Torino sia per noi fonte di responsabilità ed orgoglio. Il presidente Antonio Saitta, presente al taglio del nastro, ha confermato come l'accordo stretto con Rivarolo sia in realtà la base di un vero e proprio progetto pilota. Se darà buoni risultati si potrà arrivare alla formazione di una filiera di Pro loco d'eccellenza con cui stringere intese».
«Ora mi aspetto che dopo le polemiche si comprenda che la nostra associazione ha agito solo seguendo il proprio spirito di intraprendenza — conclude il presidente Vittone — . Occorre lavorare in sintonia con tutte le istituzioni perché ogni iniziativa che riguarda soprattutto la città possa avere la massima risonanza anche fuori. C'è bisogno di tornare ad un clima di grande serenità che consenta a ciascuno di portare avanti il ruolo che le è proprio». (m.b.)