FOGLIZZO. «Ringrazio tutti quelli che in questo mandato mi hanno supportato ma anche sopportato», con queste parole il sindaco si è congedata dai suoi colleghi di amministrazione e dal pubblico presente all'ultimo consiglio comunale, svoltosi l'altro lunedi. In attesa di sapere l'esito delle prossime elezioni, si è cosi chiusa l'amministrazione Reinero, che nella seduta della scorsa settimana ha portato in approvazione diverse delibere. Oltre al conto consuntivo, sono stati adottati numerosi provvedimenti, tra cui l'adesione allo Sbam, il sistema bibliotecario dell'area metropolitana: per altri tre anni il Comune sarà inserito nel sistema che ha permesso di migliorare notevolmente il servizio per gli utenti.
Questo è stato possibile grazie all'informatizzazione, ma anche grazie all'impegno dei volontari che gestiscono la biblioteca. «A curare il servizio è l'Unitre – spiega Tiziana Reinero –: sotto la guida di Giuseppe Tisci gli iscritti fanno un grande lavoro; sono attivi e motivati, non si può che apprezzare il loro operato».
Un'altra associazione, l'Unione Sportiva Foglizzese, avrà ancora per i prossimi tre anni la gestione degli impianti sportivi comunali. La convenzione è infatti stata rinnovata in considerazione del buon lavoro svolto: «Proprio in questo periodo – aggiunge il sindaco —, anche con il contributo comunale, stanno realizzando un campo da bocce e da poco è stato terminato il parco giochi nella zona sud del paese».
Tra gli altri punti approvati meritano poi un cenno il rinnovo del contratto con Seta per la gestione della raccolta rifiuti, la convenzione con il Comune di Castagneto Po per l'espletamento di un concorso pubblico e l'ordine del giorno sulla denuclearizzazione del Comune. Su richiesta di Legambiente, l'Amministrazione ha dichiarato il territorio denuclearizzato e si è impegnato a non concedere l'autorizzazione alla realizzazione di eventuali centrali sul suo territorio. «È ovvio che si tratta di una richiesta che non ci verrà mai fatta – conclude il primo cittadino –, quest'ordine del giorno è più che altro un segno di sensibilizzazione, anche per la ricerca di nuove fonti di energia rinnovabile». (s.a.)