Il Legnano s'inchina all'Ivrea Berretti/ Piccola soddisfazione (1-0) di un'annata cosi cosi

IVREA
1 (0)
LEGNANO
0 (0)
IVREA-Russo; Scala, Landorno (Stefanon); Macario (Tibaldi), Benedetto, Anselmo; Puddu (Cupperi), Porrone, Zaltron, Lupu Gelu, Leveque. A disp: 12 Pomat, 15 Zucco, 16 Conedera, 17 Rolando. Allenatore Milani.
LEGNANO- Saini; Grassi (Fioroni), Mazzotta; Toto, Cassina, Caravita; Negri (Cespites), Baldon (Hosseinzaiden), Artaria, Casorati, Zucchetti. A disp: 12 Restelli, 15 Mauri. Allenatore Gjorgev.
ARBITRO: Pagliuvo di Torino.
MARCATORE: Cupperi (I) all'87'.
VISCHE. L'Ivrea si regala un ultimo sorriso in una stagione avara di soddisfazioni e supera con il minimo scarto il Legnano nel match appendice del campionato. Partenza lanciata degli ospiti, già proiettati mentalmente verso i meritati paly-off scudetto, vicini al gol dopo solo 1' quando Zucchetti spara alto da ottima posizione un suggerimento di Negri. Con il passare dei minuti l'Ivrea fa suo il pallino del gioco e si propone con insistenza in avanti. La prima vera occasione eporediese arriva al 27', costruita da una percussione di Zaltron e conclusa da una destro a rimbalzo di Porrone, deviato a mano aperta da Saini. Nel finale della prima frazione la partita si vivacizza e i padroni di casa mancano il vantaggio con un tiro da dentro l'area di Zaltron, respinto ancora una volta dall'estremo difensore avversario. Il Legnano risponde al 43' con due conclusioni consecutive di Baldon e Casorati, terminate fuori dallo specchio della porta. Nella ripresa i ritmi calano vistosamente ed il Legnano fatica ad uscire dalla propria metà campo, mentre l'Ivrea si dimostra più determinata e propositiva, desiderosa di congedarsi al meglio dal proprio pubblico e di interrompere il filotto negativo di cinque sconfitte consecutive. A metà ripresa Milani sposta sulla destra Zaltron e rafforza l'attacco inserendo Cupperi al fianco di Leveque. Proprio Cupperi fallisce prima un facile colpo di testa (77') mandando il pallone sul fondo, poi, poco prima dello scadere, trova la rete della vittoria, infilando Saini da due passi e finalizzando cosi al meglio l'assist di Leveque.
Pietro Benedetto