Sotto il diluvio i sardi colpiscono già dopo 50", poi raddoppiano Florian accorcia le distanze

IVREA. L'Alghero espugna il campo Pistoni e per gli uomini di Devis Mangia comincia ad aleggiare sinistramente lo spettro dei play-out (solo due ora i punti di vantaggio sul quint'ultimo posto). Colpita a freddo dopo appena cinquanta secondi, l'Ivrea gioca in salita e non riesce a recuperare. Inutile il gol di Florian per il temporaneo 1-2. Nella ripresa espulso Stefano Murante per somma di ammonizioni. Nel finale traversa di Bachlechner, autore di un'ottima prestazione.
IVREA
1 (1)
ALGHERO
3 (2)
IVREA — Rossini 6; Grancitelli 5,5, Murante 5,5; Dionisi 5,5, Marfia 5,5 (53' Ceriani 5,5), Bruni 5; Iocolano 5 (53' Lapadula 5,5), Nicco 6, Bachlechner 7, Andreotti 6 (69' Rosso 6), Florian 6; 12 Fantin, 13 Lazzeri, 16 Lisai, 17 Baldi. All. Devis Mangia.
ALGHERO — Zani 6; Tedde 6, Gavazzi 6,5; Medda 6, Borghese 6,5, Sogus 6; Gentile 6,5, Sentinelli 6, Sorrentino 6 (91' Papa s.v.), Frau 6,5 (74' Gavioli s.v.), manzini 6 (81' Cossu s.v.); 12 Capello, 13 Tarantino, 16 Palmisano, 17 Danfa. All. Ninni Corda.
ARBITRO — Aureliano di Bologna 6 (assistenti: Guiducci e Albani di Rimini).
MARCATORI — Al 1' Gentile (A); al 12' Sorrentino (A); al 14' Florian (I); al 49' Sentinelli (A).
NOTE — Espulso al 70' Murante (I) per doppia ammonizione; ammoniti: Marfia (I), Nicco (I), Tedde (A), Borghese (A), Sentinelli (A); angoli 13-0 per l'Ivrea; spettatori 300; recuperi: It 0'; II t 5'.
Pronti via e le cose si mettono subito malissimo. L'Alghero conquista un calcio di punizione dal limite, tira Frau, Rossini respinge, riprende Gentile che insacca. Non è ancora passato un minuto!
Il segnale del destino è forte, ma l'Ivrea cerca di reagire. Al 6' conclusione di Andreotti neutralizzata dalla difesa sarda. Al 12' altra terribile mazzata: Sorrentino (un ex) sfrutta un rimpallo e trafigge Rossini.
Un avvio agghiacciante, quindi, ma al 14' Florian accorcia le distanze di testa e gli arancioni si rianimano. Bachlechner, protagonista di una prova maiuscola per impegno e sacrificio, va in gol al 18' ma l'arbitro annulla su suggerimento dell'assistente Guiducci.
Timide proteste arancioni (36') per una spinta in area su IocoLano poi, al 40', prodezza di Grancitelli che salva in acrobazia sulla linea di porta su pallonetto di Gentile. Al 43' Andreotti sfiora il bersaglio di un soffio.
Durante la pausa tra le due frazioni, c'è molta fiducia poichè l'Ivrea pare in grado di rimediare ad una situazione preoccupante. Oltretutto i risultati provenienti dagli altri campi non invitano certo a rilassarsi.
Al 48' ci prova Nicco ma Zani sventa senza problemi. Il colpo di grazia arriva al 49', quando Sentinelli pescato magnificamente dall'ex romanista Frau supera Rossini con un micidiale rasoterra. Sul Pistoni cala una cappa pesantissima e lo sconcerto si taglia con il coltello.
Al 50' debole conclusione di Florian e facile intervento di Zani. Le idee iniziano ad annebbiarsi e il terreno fradicio per l'incessante pioggia non aiuta sicuramente gli eporediesi. Murante si fa prendere dal nervosismo, commette un fallo inutile e si fa espellere essendo già ammonito per proteste.
A questo punto servirebbe l'intercessione divina per evitare il tracollo e si sa i miracoli accadono di rado almeno per quanto riguarda l'Ivrea. Nelle fasi finali, sospinta dall'irriducibile Bachlechner, la squadra arancione raschia il fondo del barile e attacca più con orgoglio che con lucidità.
Per due volte (75' e 85') Florian va vicino alla segnatura e all'86' Bachlechner, che meriterebbe la soddisfazione della rete, coglie la parte alta della traversa con una insidiosa deviazione di testa. La grigia domenica primaverile volge al termine, sia per quanto concerne le condizioni atmosferiche, sia per ciò che riguarda il morale degli arancioni e dei tifosi.
Qualcuno dalla tribuna continua generosamente a incitare Grancitelli e compagni, ma i più si chiudono in un cupo silenzio di rassegnazione e a fare gran festa è lo sparuto manipolo di sostenitori algheresi che vede prendere corpo il sogno di una salvezza fino a poco tempo fa chimerica.
I play-out distano la miseria di due punti, ma è proprio in un momento del genere in cui la barca arancione fa acqua da tutte le parti, che serve compattezza. Mancano tre partite al verdetto definitivo, tre partite che l'Ivrea dovrà giocare alla morte.
Come abbiamo avuto modo di rilevare pochi giorni fa, quella eporediese è una compagine non adatta alla 'pugna" feroce e piombare nei play-out sarebbe una grave iattura. Finchè è possibile, guai a fasciarsi la testa in anticipo; bisogna diventare cattivi e cinici per evitare il peggio.
Aldo Sesselego