L'INTERVISTA ‘Mi assumo tutte le colpe' Il tecnico Devis Mangia preoccupato sul momento-no
IVREA. Piove sul bagnato. La pioggia incessante ha accompagnato la partita rendendo alcuni interventi davvero spettacolari visto la vera battaglia sul rettangolo di gioco del Pistoni. Ma i tre punti se li portano via i sardi che hanno avuto il merito di sbloccare e raddoppiare in apertura. Poi bravi a contenere la reazione arancione e infine a colpire in avvio di ripresa.
Al triplice fischio dagli spalti piovono fischi, insulti, proteste verso tutti. Mister Mangia si presenta in sala stampa e, confermando il suo stile, non si nasconde dietro un dito: « Tutto quello che il pubblico ha urlato ce lo siamo meritato - ha esordito il mister -. E' una pessima battuta d'arresto che lascia il segno. Sbagliato l'approccio perché una squadra che gioca in casa non può assolutamente prendere un gol dopo 50 secondi e in quel modo per non parlare del secondo gol con quelle ripartenze sùbite in modo assurdo. Ho visto solo una reazione basata sui nervi dallo 0-2 fino alla fine del primo, ma di certo un campo in queste condizioni non agevola una squadra come la nostra che è tra le più 'leggere" del campionato. Mi assumo tutte le responsabilità di questa situazione- ha aggiunto Mangia- perché non riesco a trovare il rimedio al momento-no che è sotto gli occhi di tutti. Per vincere le partite bisogna metterci qualcosa in più — ha continuato il mister —; sicuramente abbiamo sbagliato le previsioni sulla tabella di marcia verso l'obiettivo salvezza e in questo modo le gare sono state gestite nel modo sbagliato, soprattutto questa con l'Alghero».
Non c'è più tempo per i calcoli e ci sono ancora 3 partite, o dentro o fuori? «Bisogna sicuramente cambiare testa - ha risposto Mangia - e poi bisogna avere più orgoglio e amor proprio per evitare che si finisca dentro il calderone dei play-out. I campanelli di allarme hanno suonato diverse volte, ma probabilmente i giocatori hanno fatto finta di non sentirli sia in settimana che la domenica durante le partite. Anche su questa situazione credo che la colpa sia mia perché non sono riuscito a farglielo capire. La mia preoccupazione - ha concluso il mister — è che se non cambiamo registro già dalla prossima domenica rischiamo di andare agli spareggi e non oso pensare quel che succederà».
Mario Capone