AVIS La nuova avventura di Elidio Viglio
E' iniziato, all'indomani della recente assemblea dei soci, il nuovo mandato di Elidio Viglio alla presidenza della sezione comunale Avis di Ivrea. Il presidente uscente Giuseppe Pignocco, davanti ad una assemblea di soci molto ridotta, ha presentato il proprio bilancio prima di passare il testimone al suo successore. Nella sua relazione, Giuseppe Pignocco non ha mancato di rilevare che soltanto un misero sei per cento dei 2 mila 831 iscritti ha partecipato alle elezioni del nuovo gruppo dirigente, pur ritenendo che sono stati comunque ampiamente seguiti i principi della democrazia. Il segretario Augusto Conedera ha evidenziato le varie attività sociali svolte nel corso dell'ultimo anno rilevando che, seppure di poco, nel 2008 sono diminuite le donazioni, passando dalla precedenti 4 mila783 alle 4 mila 726 (3.862 di sangue intero, 846 plasmaferesi e 18 multicomponente), mentre è rimasta sostanzialmente immutata la forza associativa, formata alla fine dello scorso anno a 2 mila 948 soci, con 106 nuove adesioni e 95 cancellazioni. Con quelle del 2008, sfiora complessivamente le 200 mila (198.734) il numero di donazioni complessive nei sessanta anni di attività della sezione Avis Ivrea, nata nel lontano 1948. La sottosezione di Strambino è quella con il maggio numero di soci (376), seguita dalla Valchiusella con 152 volontari, da Vestignè con 101, e San Giorgio con 69, per un totale di 698 donatori, ai quali si aggiungono i 754 del comune di Ivrea ed i 1.196 sparsi nel resto dell'area canavesana. Il bilancio avisino 2008 si è chiuso in pareggio su 108 mila euro, con oltre 90 mila euro di entrate dovute ai rimborsi trasfusionali da parte dell'Asl. Leggermente più contenuto il bilancio preventivo 2009, che è stato impostato su un importo di poco inferiore ai 100 mila euro, con la previsione di una ulteriore leggera contrazione delle donazioni da parte degli avisini dell'area eporediese e canavesana. (s.ro.)