Ritorna in Canavese la rassegna ‘Organalia' Al via il 10 maggio con otto concerti serali
'Organalia", la rassegna di concerti organistici promossa dalla Provincia di Torino sostenuta finanziariamente dalla Fondazione CRT, dopo un anno di assenza ritorna in Canavese con otto concerti serali (inizio alle ore 21,15 e al ritmo di un appuntamento settimanale) previsti tutti di domenica. Sono ormai undici anni di crescente successo di una iniziativa volta a suscitare l'interesse verso gli organi, meravigliose macchine sonore, testimoni di tecnologia, cultura e fede al tempo stesso. Si tratta di occasioni per ascoltare la voce originale di questi strumenti suonati di volta in volta da eccellenti interpreti per far conoscere compositori di ogni tempo, dall'età barocca ai giorni nostri. Il concerto d'onore che apre la rassegna si svolge a Chiaverano nella chiesa parrocchiale di S. Silvestro il 10 maggio prossimo. Alla 'consolle" del prezioso strumento 'Giovanni Bruna" siede il più celebre e premiato organista, professore, musicologo, collezionista di antichi strumenti musicali a tastiera a livello mondiale: Luigi Ferdinando Tagliavini. Il secondo concerto si tiene nella chiesa parrocchiale di S. Martino vescovo con l'organista Carlo Benatti in un programma di musiche di Vincenzo Benatti, Antonio Facci, Giovan Battista Merighi e Lucio Campiani. L'appuntamento seguente (24 maggio) è a Ivrea nella chiesa di S. Lorenzo con l'organista Massimo Nosetti ed ha per titolo 'Canavesani a confronto: Pietro Alessandro Yon e Angelo Burbatti". Il concerto successivo si svolge a Cuorgnè nella chiesa di S. Dalmazzo con l'intervento dell'organista francese Jean Paul Imbert e musiche di Händel, Dandrieu, Vivaldi, Franck, Mendelssohn, Dupré. Per il 5° concerto ci si sposta a Favria dove l'organista Massimo Gabba rende omaggio al compositore, nato ad Albiano d'Ivrea a metà '800, Carlo Bodro, con l'intero programma a lui dedicato. L'organista Luca Scandali suona nella chiesa di Montanaro la domenica successiva (14 giugno) nel programma dal titolo 'L'organo in Italia fra il 18° e 19° secolo: il classicismo di Gaetano Valerj e il romanticismo di Felice Moretti". 'Intorno a Mendelssohn" è il titolo che l'organista Roberto Canali ha dato alla serata nella chiesa di S. Francesco che si svolge a Tonengo di Mazzè la domenica successiva. Chiude la rassegna il concerto del 28 giugno con l'organista Alessio Corti che suona a Vallo di Caluso nella chiesa di S. Grato. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.
Sergio Giolito