CASTELLAMONTE. Enel e Telecom potrebbero essere chiamate a rispondere davanti alla magistratura per i ritardi nello spostamento dei sottoservizi, già finanziati dal Comune di Castellamonte, nell'ambito dei lavori di rifacimento del ponte sul Rio San Pietro. La gente protesta e Paolo Mascheroni non le manda certo a dire. «E' vergognoso che per l'inerzia di due enti pubblici si debbano perdere mesi e mesi di tempo prezioso col rischio che la ditta appaltatrice cominci il suo intervento solo in autunno» tuona il sindaco. (A pag. 26)