LESSOLO. La professoressa Ornella Grange prese la decisione nel luglio di tre anni fa, pochi giorni dopo la scomparsa del padre, Pio. Il 25 luglio andò dal notaio e decise di fare testamento. Cosa insolita per una persona di quell'età. Ornella Grange mori tragicamente il 25 aprile dello scorso anno, durante una gita in montagna con gli amici. Aveva 57 anni ed era un'apprezzata insegnante di lettere alla scuola media di Settimo Vittone. E domenica 26, la comunità di Lessolo la ricorderà con la posa di una targa.
Con una parte consistente dell'eredità di Ornella Grange, a Lessolo saranno portati avanti in maniera consistente i lavori per la costruzione della casa di riposo.
Cosi, domenica, ad un anno della sua scomparsa sarà celebrata una messa alle 15,30 e, a seguire, sarà posata una targa in sua memoria in occasione dell'inaugurazione dei locali propedeutici al funzionamento del 'Centro aperto". L'amministrazione comunale vuole che quei locali siano intitolati a lei.
Intanto, nell'ultima seduta di consiglio, è stata deliberata l'accettazione del 'legato in successione" e il sindaco Franco Sicheri ha letto integralmente il testamento di Ornella Grange. «Ho sciolto il riserbo tenuto in questi mesi anche con i miei più stretti collaboratori — ha detto Sicheri — evitando di dare adito a dicerie circolate in paese sul contenuto del testamento trasmessoci dal notaio fin dal giugno 2008».
Dal giugno scorso ad oggi, però, il sindaco Sicheri e il segretario comunale Giovanni Alessandro hanno acquisito tutte le informazioni e i dati utili per verificare la consistenza patrimoniale dell'asse ereditario alla data della morte di Ornella Grange. «L'obiettivo — aggiunge il sindaco — era controllare l'evoluzione del testamento coerentemente con la volontà della nostra concittadina scomparsa e tutelando, in ogni sede, il nostro ente pubblico».
Sicheri ha letto quindi il testamento integrale pubblicato con verbale a rogito dal notaio Ugo Presbitero di Cuorgnè in data 29 maggio 2008 (numero 4367/17049). «Il nostro Comune risulta legatario — spiega — dopo gli eredi espressamente indicati da Ornella Grange ovvero Andrea Tendola, Anna Maniscalco, la zia Felicina Grange, il figlioccio Alex ai quali andranno, in varia misura, beni immobili a Lessolo e Antey St. Andrè e polizze vita, mentre a Ines Nigro, Marinella Fiorina e all'associazione Shanti onlus andranno somme in denaro. Al Comune — aggiunge il sindaco — sono destinati beni immobili residuali come terreni ad Antey St. Andrè, buoni postali, titoli di stato o amministrati da gestioni patrimoniali, conti bancari depositati a Poste Italiane, Unicredit, Private Banking, Sanpaolo e Bipielle.net di Torino».
A quanto ammonti esattamente la somma destinata al Comune ancora non si sa: «Il tutto — continua Sicheri — non è esattamente quantificabile, ma la somma arà destinata integralmente alla costruzione della casa di riposo 'G.B. Caffaro Allera", secondo la volontà della stessa Ornella Grange. Siamo convinti che il ricavato contribuirà in modo significativo a finanziare il secondo lotto dei lavori che stanno per essere appaltati. Il primo lotto, riguardante il seminterrato e il primo piano dell'edificio, è praticamente concluso e i locali saranno destinati ai servizi socio-assistenziali».