SAN BENIGNO. Con la seduta di martedi scorso, il consiglio comunale di San Benigno ha registrato il suo ultimo atto formale e nei prossimi giorni il sindaco e la giunta entrano in ordinaria amministrazione. Numerosi i punti all'ordine del giorno, che non hanno però dato spunto ad alcuna discussione o polemica da parte della minoranza, orfana di Giancarlo Quarello e Cristiana Mattei. Una seduta veloce, durata soltanto un'ora.
‘Toccata e fuga' cosi per Franco Ferro che ha preso il posto di Domenico Bracco, dimessosi a inizio aprile. Delle 16 delibere, molte erano legate a interventi edilizi e al piano regolatore. In particolare, con l'adeguamento cartografico della nuova viabilità di piano regolatore, si sono posti i primi tasselli per la realizzazione della circonvallazione intermedia di San Benigno. Il progetto preliminare è stato approvato in giunta a fine marzo: uno studio di progettisti ha concretizzato la bozza già presente nel prgc e ha definito il tracciato. «In questo modo – ha spiegato Alberto Focilla – i prossimi interventi edificatori permetteranno di realizzare i primi tratti di viabilità e l'Amministrazione potrà eventualmente espropriare i tratti che non siano ancora stati costruiti, in modo da avere un percorso omogeneo».
Il sindaco ha preso la parola al termine del consiglio per fare il punto della situazione e per ringraziare tutte le persone che in questi dieci anni di mandato hanno fatto parte dell'amministrazione, sia in maggioranza che in minoranza. «Al di là dei normali contrasti – ha dichiarato —, ho profondo rispetto per chi ci mette la faccia e rappresenta i cittadini che lo hanno votato. Grazie soprattutto alla mia squadra che mi ha sempre permesso di lavorare tranquillo, sono orgoglioso di non avere mai avuto una dissociazione». Un pensiero è poi andato a due persone che in questi anni sono stati parte importante del Comune: Caterina Taddonio, segretario comunale, scomparsa improvvisamente alla fine del 2004 (»un validissimo esempio di come nella pubblica amministrazione ci siano persone che fanno il loro lavoro con serietà e dedizione, dando molto di più di quanto richiesto») e il consigliere Giuseppe Potenza, vittima di un incidente stradale solo pochi mesi fa. «Per me è stata un'esperienza bellissima – ha concluso Focilla–. Ho imparato tantissimo, grazie al voto dei cittadini e alla collaborazione di tutti».
È stata una serata di ringraziamenti: prima che anche Graziella Rota porgesse i suoi agli elettori, l'assessore Diego Depaoli ha voluto ringraziare «alcune persone che in questi anni sono sempre stati in ombra: mogli e mariti, conviventi e compagni dei consiglieri e degli assessori che hanno sopportato le nostre assenze e non ci hanno fatto pesare il tempo sottratto agli affetti».
Silvia Alberto