Foghino, lettera sulla scuola San Martino, il progetto leit motiv delle elezioni

SAN MARTINO. Il sindaco di San Martino, Domenico Foghino, avendo capito che la partita per la scelta del nuovo primo cittadino si giocherà tutta o quasi sull'attuale tema della scuola primaria, per evitare di lasciarsi cuocere a fuoco lento sui carboni accesi, ha deciso di prendere, come si suol dire 'il toro per le corna". Come? Inviando personalmente e direttamente 'una lettera aperta ai concittadini sanmartinesi".
Si tratta di una lunga lettera nella quale il sindaco illustra nei dettagli la situazione del suo Comune (circa 40 alunni nelle pluriclassi per il prossimo anno scolastico) e la mette in relazione alle nuove disposizioni previste nella riforma Gelmini (plessi con almeno 50 bambini e minimo 15 in una sola classe), e sottolinea che «purtroppo la conclusione scontata è che l'edificio scolastico attuale presenta limiti non superabili e ciò a prescindere del pieno rispetto della normativa in materia di sicurezza».
Il primo cittadino spiega di ritenere «che la scuola elementare di San Martino rientri tra quelle a rischio di chiusura, con conseguente dispersione dei bambini, e che sia ragionevole e doveroso impegnarsi per definire convenienti aggregazioni con altre realtà». Questa nuova realtà, per Domenico Foghino, è la costruzione della nuova scuola a livello sovracomunale attraverso l'intervento della Comunità Collinare. Con questa nuova scuola, la cui realizzazione era da lui stesso promossa e sollecitata, si può assicurare, secondo il sindaco di San Martino, il superamento delle pluriclassi, l'ampliamento dei servizi quali il pre e post scuola, un capillare servizio di trasporto, il risparmio dei costi di gestione del nuovo edificio costruito con tecnologie innovative. Foghino non dimentica che «sull'argomento vi sono posizioni diverse dalla mia, talune attendiste, talune collegate a strumentalizzazioni di parte e perciò non condivisbili, talune legate alla preoccupazione, questa si comprensibile, per qualcosa che può cambiare».
Quella della nuova scuola, per il sindaco di San Martino «è una scelta di prospettiva in cui vale la pena credere». Il timore maggiore di Foghino è quello della 'strumentalizzazione", che è già emersa e che da più parti viene attribuita al suo vice e prossimo avversario nella corsa alla poltrona di primo cittadino Piero Massoglia il quale, sollecitato ad intervenire sul tema, si è recentemente limitato a dichiarare: «l'argomento andrà analizzato alla luce della intera situazione dalla nuova amministrazione comunale».
Ma Massoglia, non ha nascosto le proprie perplessità sulla scelta del sito della nuova scuola e ha dichiarato senza mezzi termini di non avere particolari simpatie per la Comunità Collinare, chiamata a farsi promotrice dell'iniziativa dell'edificio, oggetto di divisioni e, inevitabilmente, protagonista della campagna elettorale. (s.ro.)