Solidarietà al popolo tibetano Cuorgnè, la cena con i monaci ha fruttato 3 mila 100 euro

CUORGNE'. La delicata questione tibetana e l'oppressione esercitata su Lhasa dal governo di Pechino dominano le prime pagine di cronaca estera sui media internazionali ed, in qualche misura, sono approdate anche a Cuorgnè. L'altro venerdi, presso il ristorante 'da Mauro", infatti, si è tenuta una riuscita cena a scopo benefico con menù tibetano promossa da Cesma Formazione & Cultura in occasione della mostra 'Gente di Tibet", allestita al Museo Homo ed Ibex di Ceresole Reale.
Durante l'appuntamento conviviale, al quale hanno preso parte 111 commensali, è stata presentata l'interessante esposizione ed il relativo catalogo. Ben 3mila 100 euro sono stati devoluti a favore dell'organizzazione umanitaria 'Tibetan Refugee" per il mantenimento di un asilo costruito nel 2006 e la costruzione di una biblioteca per il campo numero 4 di Phuntsokling Tibetan settlement a Cajapati (Orissa) in India. Un ulteriore contributo a scopo umanitario, sarà consegnato al termine della mostra con la donazione di 9 euro per ogni catalogo venduto.
Domenica 19 aprile, intanto, a Ceresole, in concomitanza con la 'Settimana della Cultura", presso la sede della mostra 'Gente di Tibet", visitabile al pubblico sino al 3 maggio il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, saranno presenti due monaci tibetani che costruiranno un mandala. Composto con la sabbia, il mandala rappresenta, secondo i buddisti, il processo mediante il quale il cosmo si è formato dal suo centro. Attraverso un articolato simbolismo, consente una sorta di ‘viaggio iniziatico' che permette di crescere interiormente. (c.c.)