S'inaugura ‘Casa Gilda' Ad Oglianico un moderno centro funzionale
OGLIANICO. Era un vecchio stabile frutto di un lascito dei primi anni Novanta di Ermenegilda Vacca, che avrebbe voluto fosse destinato a ricovero per donne nubili. Per rispondere alle mutate esigenze del mondo d'oggi ne è stata modificata la destinazione d'uso, e ora diverrà un moderno e funzionale centro che ospiterà ambulatori medici e sedi di associazioni operanti ad Oglianico.
Dopo essere stata interessata da un'articolata operazione di ‘restyling', verrà inaugurata domenica 26 aprile, alle 16, 30, 'Casa Gilda". «Si tratta di un recupero veramente importante, in qualche misura, una sfida vinta per la nostra amministrazione — afferma, soddisfatto, il sindaco, Onorino Freddi —. L'intervento, che ha comportato per la parte nuova una spesa di 355 mila euro e per la parte vecchia di 140 mila, è stato portato avanti tenendo conto dei costi di gestione e si è lavorato applicando un sistema di economia gestionale con impegno diretto da parte del Comune. I lavori, tra progettazione e realizzazione, che hanno potuto beneficiare anche di contributi assegnati da Regione Piemonte e Fondazione Crt, sono durati due anni. ‘Casa Gilda' è ubicata in un'area centrale, utilizzabile a beneficio di tutta la comunità di Oglianico dove, oltre a poter garantire un importante servizio alla persona rappresentato dall'opportunità dell' avere la presenza in zona di medici specialisti, troveranno spazio anche le varie realtà associative operanti in paese».
Nello specifico, la zona sud dell'edificio è stata destinata al socio-assistenziale. Vi verranno collocati ambulatori per medici di base e specialisti, la sede Avis e, provvisoriamente, il Centro anziani, che in una fase successiva, anche in base a quella che sarà la risposta di tale fascia di età, dovrebbe essere trasferito al piano superiore. Nella zona nord, invece, verranno ubicati la sede della Protezione Civile e del Gruppo Radio e troveranno ricovero le attrezzature del Comune. Saranno altresi a disposizione una sala comunale per riunioni ed un'area coperta per manifestazioni. Tensostruttura e cucina saranno date in gestione alla Pro Loco.
Restano da ristrutturare tre stanze, di cui due verranno destinate a sede dello stesso dinamico sodalizio guidato da Celestino Remogna che ha già messo a punto il programma della XXIX edizione della rievocazione storica delle 'Idi di Maggio" che sarà presentato ufficialmente sabato 18 aprile, alle 15,30. Un altro locale, infine, come detto, dovrebbe essere in un secondo momento adibito a Centro anziani. (c.c.)